La Notte Rosa non ha portato turisti, ma attratto sammarinesi

UN FLOP…………ROSA!

La Notte Rosa ha portato nelle vie del centro storico di San Marino molti sammarinesi, i quali hanno popolato il Paese ed hanno fatto lavorare ristoranti e bar. Questo è l’aspetto positivo della serata rosa della nostra Repubblica.

Ma poiché l’evento è stato promosso dalla Segreteria di Stato per il Turismo ed aveva principalmente finalità turistiche, come d’altronde la Notte Rosa della Riviera Adriatica, bisogna constatare che dal punto di vista turistico è stato un flop clamoroso, anche se annunciato.

Infatti i molti pullmans messi a disposizione gratuitamente per raggiungere la Repubblica di San Marino sono giunti praticamente vuoti al capolinea e i turisti si sono rivelati merce davvero rara nella notte sammarinese. Sono rimasti Sulla Riviera Adriatica, per la quale la festa è nata e dove c’erano oltre 200 spettacoli in programma. Non era davvero difficile immaginare che, coloro i quali avessero voluto vivere la Notte Rosa si sarebbero recati sulla Riviera e non altrove.
Così gli alberghi e i negozi turistici sammarinesi non hanno avuto i benefici sperati. Per il turismo si è trattato di un vero e proprio flop…….rosa, costato circa 180.000 Euro.

I toni trionfalistici ed autoreferenziali dei responsabili del turismo sammarinese imprudentemente usati a caldo si rivelano, ora che albergatori e commercianti turistici tirano le somme reali, davvero fuori luogo.

Comunque sia e comunque la si racconti, ora che l’ultimo fuoco si è spento, ora che il clamore della festa è scemato, ora che si sono bruciati 180.000 Euro in una sola notte, ora che la Notte Rosa è finita, rimane il giorno nero con il quale gli operatori del turismo devono fare i conti.

La penuria di turisti continua. Negli ultimi 10 anni si è viaggiato con una perdita secca di 100.000 visitatori a stagione e nessuno pare preoccuparsene.
Certo il problema è complesso ma superficialità e incompetenza non aiutano di certo a trovare soluzioni adeguate.
Infatti la risposta a tutto ciò appare molto debole: progetti commissionati a porte chiuse a qualche professionista, meglio se parente del potere; qualche fontana, molto glicine, via tutte le vetrine, via tutte le tende, via tutte le esposizioni. Problema risolto?
E il milione di turisti che San Marino ha perso in questi ultimi 10 anni chi ce li mette? Dov’è il progetto?
Purtroppo pare che il Governo non abbia consapevolezza della gravità del momento e naviga a vista.

Il Nuovo Partito Socialista che da molto tempo denuncia la preoccupante situazione venutasi a creare sta riscontrando che gradualmente tanti operatori del turismo stanno prendendo coscienza dei fenomeni negativi in atto.
E’ nostro impegno primario continuare nella denuncia, nella divulgazione dei dati statistici e nella presentazione di proposte.
San Marino 3 Luglio 2007
L’UFFICIO STAMPA

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