Marino Cecchetti su L’informazione di San Marino: Non trasparenza all’interno

L’informazione di San Marino (di ieri)

Non trasparenza all’interno

Marino Cecchetti

La casta non vuole la trasparenza all’interno del Paese. Protegge l’anonimato, in Consiglio, con una maggioranza bulgara. Nessun fastidio intende arrecare al «gruppo criminale» che ha occupato «progressivamente ogni settore dell’economia e colonizzato ogni istituzione».

Nessunissima intenzione ha di
portare allo scoperto i beneficiari
di banche, finanziarie
e altre società, togliendo i
paraventi che, quei manigoldi,
si sono costruiti con trust, fondazioni
e fiduciarie (sammarinesi
e non).
Solo alle autorità italiane
vanno comunicate in automatico
informazioni detenute da
agenti e fiduciari e informazioni
riguardanti la proprietà delle
società
”. La Segreteria alle
Finanze è precisa con l’Italia:
La legislazione nazionale e
la prassi interna sammarinese
non considerano le informazioni
sugli assetti proprietari
delle società quale segreto
commerciale o industriale
”. 

Insomma non c’è alcun “segreto commerciale o industriale” da proteggere in merito ai beneficiari effettivi, se i nomi vanno in Italia. Ma a San Marino no. Qui tutto deve restare segreto. I sammarinesi non li possono conoscere

E non li
deve conoscere l’Ufficio Tributario,
cui invece come in ogni
Paese andrebbero comunicati
in automatico da qualsiasi
articolazione dell’amministrazione,
da qualsiasi soggetto
interno allo Stato.

Se i dati fiscalmente utili circolassero anche a San Marino non potrebbe risultare che Fiorenzo Stolfi possiede solo un motorino 48cc. E Claudio Podeschi avrebbe pagato adeguate tasse sulla consulenza da un milione di euro, collegata ad una sua fondazione.

Per la gente comune tutti i
redditi comunque e dovunque
prodotti fanno cumulo. Per
altri no. Altri, pur ricchissimi,
risultano nullatenenti o quasi,
protetti dalla casta che, come
sovrappiù, vara di quando
in quando generosi condoni
extra
.

Quanto è esteso il “gruppo
criminale
”?

Il “segreto commerciale o
industriale
” anche in caso
di “informazioni detenute da
agenti e fiduciari
” va tolto anche
dentro San Marino, se San
Marino non vuole continuare
ad essere additato nel mondo
come la pecora nera nella
lotta alla corruzione
, in balia
del “gruppo criminale” di cui
parlano i magistrati.

Marino Cecchetti
www.libertas.sm

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