Messaggio dei Capitani Reggenti, per la giornata mondiale della liberta’ di stampa. Natale 2011

MESSAGGIO DEI CAPITANI REGGENTI
MAURIZIO RATTINI – ITALO RIGHI
IN OCCASIONE DELLA CELEBRAZIONE
DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA LIBERTÀ DI STAMPA
Il 3 maggio di ogni anno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della libertà di stampa per ribadire quanto sia essenziale una stampa e, più in generale, un sistema informativo, libero, indipendente e pluralista per lo sviluppo e la salvaguardia della democrazia e dei fondamentali diritti umani.
Tale ricorrenza fu istituita nel 1993 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, facendo seguito ad una raccomandazione dell’UNESCO, per tutelare e promuovere i principi della libertà di opinione ed espressione nonché il diritto di ogni individuo a cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee, già sancito dall’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e dall’articolo 10 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali.
Una giornata celebrativa che rappresenta per tutti noi un’importante occasione per riflettere sull’importanza che la libertà di informazione e di stampa ha per le nostre vite e le nostre società, rendendo omaggio ai tanti – troppi – giornalisti che hanno perso la vita per il nostro diritto ad essere informati, vittime non solo di regimi autoritari, ma anche della guerra, del terrorismo e della mafia ed esprimendo altresì solidarietà e sostegno a quei giornalisti che hanno subito ingerenze, sospensioni e censure nell’esercizio della loro attività.
Ad anni di distanza da quelle importanti risoluzioni, il panorama dei media è notevolmente mutato. Oggi, infatti, godiamo di opportunità di espressione e di informazione senza precedenti, grazie alle nuove tecnologie e ai media che hanno contribuito in maniera significativa a rendere più democratica l’informazione con la pluralità delle fonti e l’attiva partecipazione degli utenti.
Ma forme di comunicazione più innovative possono associarsi a forme più antiche di condizionamenti e di restrizioni ed, ogni giorno, accanto ad ulteriori spazi di libertà, emergono anche nuove misure per bloccare, filtrare e censurare l’informazione.
E’ nostro dovere pertanto riflettere su tutti i possibili aspetti di questi cambiamenti, ponendoci comunque l’obiettivo prioritario di tutelare e promuovere la piena libertà, l’autonomia e la professionalità degli operatori del settore così da garantire, al contempo, anche il diritto del cittadino ad un’informazione indipendente, obiettiva ed aperta alle diverse tendenze politiche, sociali e culturali.
Grande è quindi la responsabilità di chi deve garantire al cittadino la possibilità di orientarsi criticamente nell’ambito degli eventi e di dare voce a quanti non hanno possibilità di farsi ascoltare e conoscere.
Ragion per cui riteniamo che questa ricorrenza vada intesa non soltanto come occasione di riflessione e di sostegno alla libertà di stampa, ma ancor di più quale fermo invito ai giornalisti ad essere pienamente coscienti del proprio importante ruolo e liberi da ogni forma di censura e di autocensura.
Facciamo in modo, tutti quanti insieme, istituzioni, operatori e società civile, di onorare degnamente questa giornata, considerandola una sfida di civiltà e riempendo di contenuti il significato che essa racchiude, al di sopra di ogni particolare interesse.
San Marino, 3 maggio 2012/1711 d.F.R.

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