San Marino. Ex funzionario del Sia in carcere, l’istanza del legale

Antonio Fabbri – L’informazione di San Marino: Eccezione di costituzionalità per consentire lavoro fuori dal carcere

SAN MARINO. Si trova in carcere dal gennaio 2016, Paolo Berardi, l’ex funzionario del Servizio igiene am­bientale (Sia), che deve scontare cinque anni per la vicenda cosiddet­ta delle “mazzette nei cantieri”. Con lui in carcere anche Livio Bacciocchi che per gli stessi fatti deve scontare quattro anni e mezzo. Davide Mularoni, l’altro funzionario del Sia deve a sua volta scontare cinque anni, ma sta scontando la detenzione in una struttura protetta oltre confine.

Il legale di Paolo Berardi recentemente, ha tuttavia fatto istanza di poter far svolgere al proprio assistito una attività lavorativa all’esterno del carcere. Una istanza che, sulla base della perizia d’uffi­cio affidata al professor Marco Ricci Messori, era stata presentata al giudice delle esecuzioni. Messori non ha riscon­trato una psicopatologia incompatibile con il regime carcerario, ma non ha escluso che la persistenza della carce­razione possa causare depressione, soprattutto in assenza di una attività lavorativa. (…)

Leggi l’intero articolo di Antonio Fabbri pubblicato il giorno dopo

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy