San Marino. “Dodici ore di ordinaria follia in Commissione Territorio e Sanità”

SAN MARINO. “Spiace notare che se si arriva con una soluzione pronta, ecco le accuse di mancato confronto, boria e “tirate dritto”; se si arriva con proposte sulle quali discutere concretamente e a 360 gradi, ci si accusa di improvvisazione o superficialità. Ma allora?”. E’ il commento della coalizione di Governo, Adesso.sm, agli esiti dell’ultima Commissione IV. 

Anche in questo caso, quello che poteva essere momento di approfondimento, si è nuovamente trasformato in un processo sommario che ha pesantemente offeso, per toni e contenuti, i vertici dell’Istituto per la Sicurezza Sociale venuti a confrontarsi in Aula (terza volta dall’inizio della legislatura!) e la Dirigente del Casale: essi, infatti, si sono sentiti dare dei delinquenti. Questo dimostra, anche per la modalità con cui si è sviluppato il dibattito, ovvero attraverso ordini del giorno vigliaccamente presentati e discussi alle 2:00 di notte, quando chi poteva dare spiegazioni non era più in aula, come ancora una volta la tanto invocata condivisione, all’atto pratico, non la si voglia realmente. Ordini del giorno che, ci sentiamo di sottolinearlo, sono attacchi personali e vere e proprie sentenze di condanna predefinita, con le quali richiedere la testa di alcuni professionisti, tra cui in particolare quello della dott.ssa Cesarini, in spregio al rispetto di quelle norme e quelle procedure dell’ordinamento che rappresentano la base di ogni sistema democratico.  

Leggi l’intervento completo. 

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