Rogatorie su Pragmata e Piero Scarpellini giunte a San Marino nell’indagine Why not

Rogatorie su Pragmata e Piero Scalpellini sono giunte al Tribunale Commissariale della Repubblica di San Marino nell’indagine Why not di Catanzaro.
A rivelarlo è Fiorenzo Stolfi, Segretario di Stato per gli Affari Esteri, in una intervista pubblicata da “opinione.it, L’Opinione delle libertà”.
Le rogatorie sono partite certamente dalla Procura della Repubblica di Catanzaro (Procuratore Luigi De Magistris) e indirizzate a San Marino perché qui a San Marino il nome di Piero Scarpellini, uno degli indagati, si collega alla società sammarinese Pragmata (Institute Development of International Relation) e alla fondazione sammarinese Teresys.
Stolfi ha precisato nell’intervista a proposito delle rogatorie: credo che saranno evase nel minor tempo possibile. Non abbiamo alcunché da nascondere.

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