San Marino. Andrej Ceccoli: No allusioni. Antonio Fabbri: fatti contenuti in carte giudiziarie

Antonio Fabbri su L’informazione di San Marino di ieri, 6 settembre: “No allusioni, progetto era alla luce del sole” / Andrej Ceccoli neo tesserato Psd replica: “Vicende giudiziarie estranee a me” …ecco cosa risulta dalle carte

(…) In un primo momento era stata prospettata l’acquisizione attraverso un fondo del Liechtenstein. Poi attraverso una associazione di consumatori russa. Prima si doveva acquisire la licenza di Ecb, poi quella Bcs, poi, contrordine, quella della Servizi fiduciari, una finanziaria. “Esprimemmo subito perplessità. Si trattava di una associazione con 320mila aderenti e per noi sarebbe stato impossibile fare una valutazione sulla provenienza dei fondi. Dopo l’arresto di Podeschi, Botteghi si ripresentò in Bcsm, assieme al presidente dell’associazione russa e con Andrej Ceccoli. Depositarono istanza e gli incartamenti, ma non si trattava più della cessione di una banca, bensì della stessa Servizi fiduciari di Botteghi”. Perché il business saltò? “La cessione non venne concretizzata perché, ricevute le carte, emerse che quell’associazione sarebbe stata una sorta di schermo fiduciario. Acquistava in nome proprio la partecipazione, ma poi era impossibile risalire ai reali acquirenti delle quote” (testimonianza dott. Vivoli udienza Mazzini del 06-06-2016). Alla luce del sole. Della nuova banca era già pronto, quasi alla luce del sole, anche il Cda del quale avrebbero dovuto fare parte – risulta sempre da carte giudiziarie (ordinanza del 09-03-2015, pag.35) – Claudio Podeschi, il noto commercialista Franco Botteghi, Andrej Ceccoli (già soci Edera 33%, 33%, 34% in Montenegro) e un altro membro designato da Asset Banca.  (…)

 

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