San Marino. Balestrieri, quello del crocifisso di Bondi, bloccato in carcere

Il crocifisso   (detto di Michelangelo) trovato a San Marino in una cassetta di EuroCommercial Bank continua a  stare nelle cronache per le vicende di uno dei personaggi coinvolti,  Giorgio Hugo Balestrieri.

Balestrieri 71 anni, ex capitano della Marina Militare, ex
ufficiale Nato, ex tessera 2191 nella P2 di Licio Gelli, per 24 anni
presidente della potentissima sede del Rotary di New York, sospettato da alcuni
magistrati di essere stato un agente dei servizi segreti americani in Calabria,
recluso nel carcere di Reggio Calabria
.La difesa di Balestrieri (l’avvocato Francesco Ciabattoni del Foro
di Ascoli Piceno) aveva fatto istanza di liberazione ma il Gip del Tribunale di
Reggio Calabria, pochi giorni fa, nel respingerla, ha optato per gli arresti
domiciliari con obbligo di indossare il “simpatico” monile.Detto fatto: la Toscana era pronta ad accogliere (in una residenza di
famiglia) il controverso cittadino italoamericano ma la locale stazione dei
Carabinieri (delegata) è sprovvista del marchingegno e si è messa in lista
d’attesa
(Roberto Galullo, IlSole24Ore).

A dire il vero di crocifissi ne sarebbe comparso anche un altro, in attesa anche questo, forse, di essere comprato con soldi veri da qualche amministrazione pubblica, come fu per il primo.

 

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