San Marino. Civico10, Su, Rete sull’emendamento ‘tetto retributivo’, respinto

Civico10, Sinistra Unita e Rete chiariscono in un comunicato comune il senso dell’emendamento “tetto retributivo“, presentato in Consiglio Grande e generale, e che è stato respinto.

Nel corso del dibattito consiliare relativo alla Variazione di Bilancio, Civico10, Sinistra Unita e RETE hanno presentato un emendamento (cioè una proposta di modifica al progetto presentato dal governo) denominato “Tetto retributivo in presenza di intervento pubblico”. L’intenzione dei tre gruppi era chiara: regolare le retribuzioni del personale delle “attività riservate” in presenza di interventi di sostegno, diretti o indiretti, da parte dell’Ecc.ma Camera o degli Enti del Settore Pubblico Allargato. Si volevano quindi limitare le retribuzioni a € 100mila l’anno (una cifra, comunque, di tutto rispetto) nel caso in cui un’attività riservata benefici di un sostegno da parte dello Stato. Un modo efficace per riconoscere il valore del denaro dei contribuenti, utilizzato dal Governo per sostenere attività sensibili per la stabilità dello Stato e per richiamare alle proprie responsabilità i soggetti beneficiari in quanto destinatari di un sostegno pagato con i soldi dei cittadini.

Leggi il comunicato congiunto Civico10, SU, Rete

 

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