San Marino. Consiglio Grande e Generale 22-30 ottobre, 25 ottobre notturna

COMUNICATO STAMPA

CONSIGLIO GRANDE E GENERALE 22-30 OTTOBRE

VENERDI’ 25 OTTOBRE – SEDUTA NOTTURNA

I lavori del
Consiglio
grande e
generale riprendono in seduta notturna con l’esame in seconda lettura del
progetto di legge che modifica il calendario delle festività e cambia il nome
alla giornata del 28 luglio in “Festa della libertà”. Il provvedimento è stato
accolto con 39 voti a favore, 6 contrari e un astenuto. Al termine dell’esame
della legge, di soli due articoli, per accordo dei capigruppo, la seduta è
stata sciolta, chiudendo in anticipo i lavori consiliari per cui, ha
specificato la Reggenza, non è stato previsto il gettone di presenza per i
consiglieri.

La
sessione consiliare riprenderà lunedì mattina e, sempre per accordo con i
capigruppo, inizierà alle 9,30 anziché alle 8,30.

Di seguito un riassunto dei lavori serali.

Comma 27. Progetto di legge “Modifica dell’articolo 2
della Legge 18 dicembre 1990 n.152 ‘Calendario festività’, seconda lettura

Alessandro Cardelli, Pdcs, Relatore unico: “Nella riunione della
I^ Commissione tenutasi nella giornata del 27 giugno scorso, la Commissione
all’unanimità ha deciso di accogliere favorevolmente l’istanza che chiedeva il
cambio del nome della festivitá del 28 Luglio, da ” Anniversario Caduta del
Fascismo” in ” Festa della Libertá”. I motivi di questa scelta
sono molteplici e trovano tutti un elemento comune nella volontà di non
dimenticare un momento triste della nostra storia, sfociato poi nella
Liberazione vera e propria della nostra Repubblica, la più antica al mondo, una
caratteristica che da sempre ci rende orgogliosi e fieri di una tradizione
millenaria caratterizzata dai valori della democrazia, delle libertà e
dell’indipendenza.

La Commissione ha chiesto quindi all’unanimità a me di scrivere questa
breve relazione con la speranza che questa proposta possa passare in maniera
più celere possibile, in modo di poter festeggiare già il prossimo 28 Luglio
questa Festa Nazionale con il suo nome nominativo’ appunto” Festa della
Libertá “. Libertas é la parola più importante che i nostri padri ci hanno
trasferito, emblema della Repubblica e simbolo della Nostra Bandiera, il nostro
obiettivo é che questa continui ad esserlo ancora per secoli e secoli per i
nostri figli, rendiamole omaggio celebrandola tutti assieme, noi per primi,
rappresentanti del popolo sovrano, amando e rispettando le nostre tradizioni e
istituzioni”.

Giuseppe Maria Morganti, segretario di Stato per la Cultura: “La discussione intorno a questa legge indica come unica modifica che
la festività del 28 luglio si chiamerà ‘Festa della caduta del fascismo e della
libertà’. E’ un impegno del governo del 2012, nella precedente legislatura,
adottato con delibera. E prevedeva che, nell’occasione specifica, oltre alla
normale festività, fossero collegate attività istituzionali. Non sarebbe male
che il Consiglio tenesse conto di questo. Riguarda poco con il progetto di
legge, ma lo completa. L’istanza d’Arengo dell’associazione Sandro Pertini,
approvata nel 29 febbraio 2012, cui la legge dà ottemperanza, prevedeva
infatti, oltre al cambio del nome, anche che le istituzioni si assumessero
l’impegno di celebrare con cerimonia ufficiale l’anniversario”.

San Marino, 25 OTTOBRE 2013/03

 

 

 

 

 

 

 

 

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