San Marino. Contro il casinò, Roberto Galullo, IlSole24Ore

Roberto Galullo di IlSole24Ore sul blog ‘Guardie o ladri’  esprime anzitutto meraviglia per la voglia di casinò emersa  ultimamente a San Marino,  “Al punto che la società “Giochi del Titano” si sarebbe presentato a Rimini al meeting di Cl con le roulette. Diciamo che si è portata avanti, non potendo comunque la Repubblica Serenissima aprire casinò sulla base degli accordi con l’Italia del ’53″.

Poi Galullo mette sull’immancabile connubio tra casinò e malavita: Leggetelo cari governanti sammarinesi, leggetelo e forse il sorriso a 32-denti-32 che avete sfoggiato quando avete virtualmente inaugurato le inutili Commissioni e osservatori antimafia, si stempererà in un ghigno. Un solo casinò riuscirebbe non solo ad annullare in un colpo i buoni propositi antimafia ma sarebbe forse più deleterio del ciclone che potrebbe attraversare New York in queste ore.

Magari andatevi anche a leggere le conclusioni di tutti (e dico tutti) i rapporti della Dna e della Dia. Leggetevi le conclusioni di tutti (e sottolineo tutti) gli esperti antimafia. Non ce ne sarà uno (dico uno) che sposerà la scelta di un casinò. E come spalmare di miele la schiena di un uomo nel parco di Yellowstone: tempo due secondi e sarà assalito dagli orsi. Aprite un casinò e, ancor prima di aprirlo, ci saranno i torpedoni pronti a partire per riciclare, investire e lucrare. Noi, in Italia, purtroppo ne sappiamo qualcosa.

Un casinò (l’ennesimo,oltre a quelli italiani e delle vicine Croazia, Svizzera, Austria, Francia) dal quale Dio scampi e liberi la nostra Patria. Un casinò nel’enclave sammarinese, infatti, non solo devasterebbe il Titano (Repubblica poco più grande di Teramo) ma porterebbe danni incalcolabili nel nostro Paese

 Leggi La roulette di Giochi del Titano non c’entra col Meeting (29/8/2011, ore 17)

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