San Marino. Fmi, Marco Gatti in conferenza stampa

Sds Gatti, “Tante le sfide ma dal Fmi riconoscimento alla solidità del governo”

In apertura di conferenza stampa il Segretario di Stato alle Finanze Marco Gatti ricorda la visita appena conclusa del Fondo Monetario Internazionale: “Nella sua relazione ci sono i punti positivi che le politiche del governo hanno impostato in anni complessi”. Spiega che oggi l’economia si basa soprattutto sulla cosiddetta “economia reale”, industria e turismo in primis, anche se è innegabile la mancanza di infrastrutture adeguate, come il numero di posti letto. “Al momento abbiamo pochi elementi di attrazione in Repubblica – aggiunge – Dobbiamo creare le condizioni per attirare investitori. Siamo soddisfatti del lavoro che è stato fatto, soprattutto per il Paese più che per noi stessi. Se è vero che il paese è migliorato e che l’economia sta andando bene, non dobbiamo sottovalutare i fattori di rischio che ci sono stati prospettati dal Fmi. Abbiamo davanti a noi sfide importanti: inflazione, aumento dei tassi interesse, aumento dei costi di materie prime ed energia, che colpiscono tutte le imprese”.

Gatti accenna anche alla gestione del debito, il cui rinnovo, ricorda, andrà fatto nel 2024. “A fronte di tutto questo – sottolinea – il governo non è fermo”. Ricorda le riforme in corso di approvazione: quella pensionistica e quella del mercato del lavoro, nonché quella sull’Igr su cui, spiega, c’è già “una buona traccia di lavoro”.

Imperativo mettere in sicurezza il bilancio dello stato, prosegue, e “lavorare per accrescere i volumi di liquidità. Al momento abbiamo una curva del debito in discesa, ma una discesa lenta e quindi a rischio. Portare a termine le riforme porterà a una discesa molto più veloce”.

Il confronto col Fmi ha delineato queste sfide: le riforme, il processo di cartolarizzazione, su cui, spiega, “le banche stanno lavorando celermente”, il rinnovo del debito, su cui il Fmi è stato chiaro: “San Marino deve essere pronto a cogliere la finestra migliore sui mercati per rinnovare il suo debito e allungare la scadenza”, il rafforzamento delle riserve di bilancio, “con attenzione alla politica di spesa e ai progetti che creino sviluppo”, la doppia sfida dell’energia: “contenere con l’Aass l’aumento dei costi, e arrivare a una sovranità energetica”. Conclude sottolineando il riconoscimento del Fmi “alla solidità e determinatezza del governo nel fare le cose”.

 

Articolo tratto da L’informazione di San Marino pubblicato integralmente il giorno dopo

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