Ministro Garavaglia, segretario Pedini Amati e sindaco Ugolini per la rinascita del Treno Bianco Azzurro. Obiettivo collegare San Marino a Cerasolo

“Se la Repubblica di San Marino vorrà recuperare il Treno Bianco Azzurro troverà la nostra collaborazione”.

Parola del ministro italiano del Turismo Massimo Garavaglia che, salito in questi giorni sul Titano per partecipare ai lavori del Tavolo Turistico Territoriale, ha sfruttato l’occasione per visitare in prima persona la locomotiva restaurata, ribadendo la disponibilità a collaborare al recupero della antica linea ferroviaria con un primo ambizioso obiettivi: collegare San Marino a Coriano.

D’altra parta il ministro si era già detto affascinato dal progetto di recupero del Treno Bianco Azzurro e disponibile a discutere una collaborazione che ne permettesse il recupero nell’incontro di Roma del mese scorso.

“Al termine della suggestiva visita dell’elettromotrice – scrive la Segreteria di Stato per il Turismo – il Ministro del Turismo si è intrattenuto in una costruttiva discussione con il Segretario di Stato Federico Pedini Amati, con il Direttore Generale di Fonazione Ferrovie dello Stato Luigi Cantamessa, con i membri dell’Associazione Treno Bianco Azzurro, con l’Ambasciatore d’Italia a San Marino S.E. Sergio Mercuri e con il Sindaco di Coriano Gianluca Ugolini.

L’obiettivo comune è quello di “riuscire a collegare il confine di Cerasolo (Comune di Coriano) con il Centro Storico di San Marino Patrimonio dell’Umanità UNESCO recuperando il Treno Bianco Azzurro e gran parte del suo tracciato originario (inevitabili alcune deviazioni dovute alle costruzioni sorte dopo la distruzione della ferrovia del 1944)”.

“Una piccola ferrovia storica – sottolinea la Segreteria – avrebbe sicuramente un importante valore in termini di mobilità e sostenibilità (in quanto elettrico) ma soprattutto si candiderebbe ad essere una attrazione turistica di livello mondiale come già accade per numerosi percorsi storici in Italia e in altre parti d’Europa”.

A sostenere con convinzione la fattibilità del recupero il Direttore Generale di Ferrovie dello Stato, Ing. Luigi Cantamessa che ha illustrato diversi casi di iniziative simili riuscite proprio grazie al supporto delle officine storiche di Ferrovie dello Stato che possiedono competenze e macchinari e che “sono disponibili ad intervenire sul progetto”. Inoltre, ha spiegato lo stesso Cantamessa, il percorso, soprattutto nella prima tratta, non necessiterebbe di grandi modifiche, le gallerie sono recuperabili e in alcuni spazi oggi occupati dalla sede stradale si potrebbero realizzare percorsi promiscui con binari nell’asfalto come, ad esempio,  in alcuni tratti del celebre Treno rosso del Bernina che oggi attira milioni di turisti e che l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità.

Il Ministro Garavaglia si è detto certo che, se la Repubblica di San Marino dimostrerà di volerlo, la fattibilità del progetto non debba rappresentare un problema: “Il recupero del Trenino storico di San Marino ha una propria sostenibilità ambientale ed una certa sostenibilità economica -ha detto Garavaglia-. Ogni anno San Marino viene visitata da 2 milioni di persone, la metà di questi turisti potrebbero salire a San Marino in auto e metà in treno, ecco implicita la sostenibilità economica, oltre a quella ambientale garantita da un trenino elettrico che limita il traffico veicolare. Si tratta di argomenti che abbiamo già approfondito al Ministero con il Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati e con l’Ing. Luigi Cantamessa, Direttore Generale della Fondazione FS. Se la Repubblica di San Marino vorrà recuperare il Treno Bianco Azzurro troverà la nostra collaborazione”.

“A volte i sogni si realizzano -ha aggiunto il Segretario Pedini Amati – basta crederci con convinzione. In realtà, oggi, il recupero della tratta ferroviaria del Treno Bianco Azzurro nel percorso che va dal Comune di Coriano al Centro Storico di San Marino è qualcosa in più di un sogno. Ci sono studi che ne dimostrano la fattibilità, c’è il supporto della Fondazione Ferrovie dello Stato e dell’Ing. Cantamessa, massimo esperto di progetti di questo tipo, ci sono centinaia di case-history di successo in Italia e all’estero e soprattutto c’è il supporto del Ministero del Turismo italiano e del Ministro Massimo Garavaglia che non a caso al termine del Forum del TTT ha scelto di visitare e di valutare con i propri occhi la situazione attuale del Treno Bianco Azzurro. Se lasceremo passare ancora del tempo continueremo a parlarne come di un sogno. Lavorando sodo i sogni si realizzano”.

Al viaggio del Treno Bianco Azzurro organizzato nella giornata di venerdì anche il primo cittadino del Comune di Coriano Gianluca Ugolini, coinvolto direttamente nell’iniziativa in quanto la prima tratta recuperata dovrebbe concludersi proprio a Cerasolo: “Impossibile negare il supporto ad un’iniziativa turistica di questo genere, siamo davvero lieti che il Segretario di Stato Federico Pedini Amati ci abbia coinvolto in questo progetto, lavoreremo per realizzarlo e per fare in modo che nel Comune di Coriano trovi spazio la stazione di partenza!”

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