San Marino. Maggioranza, tutti d’accordo: “Si va avanti sulle cose da fare”

Maggioranza, tutti d’accordo: “Si va avanti sulle cose da fare”

Conferenza stampa della maggioranza per tracciare un bilancio dell’attività svolta, a un anno e mezzo dalla fine della legislatura, e indicare le priorità per l’immediato futuro.

Ribadita ancora un volta la compattezza della maggioranza a fronte dei dissapori che emergono ormai sempre più spesso. “E’ stato un confronto costruttivo, non ci sono stati litigi, non ci sono state tensioni – afferma Gian Nicola Berti, capogruppo di Npr, come riporta Rtv – Si sono scoperchiate anche le incomprensioni passate. Sicuramente si migliora anche dagli errori”.

Il Segretario del Pdcs Giancarlo Venturini sottolinea “la voglia di andare avanti” e ribadisce che l’azione del governo da qui fino alla fine della legislatura dovrà essere ispirata alla “alla “massima concretezza per non perdere opportunità”.

Carlotta Andruccioli, Segretario di Domani Motus Liberi, la forza della maggioranza maggiormente critica nei confronti di varie decisioni del governo, cerca di spazzare le ombre sulla compattezza dell’esecutivo e conferma che la maggioranza va “avanti, uniti dalla responsabilità, con progettualità e determinazione e nel rispetto della dignità di tutti i gruppi”.

Da Rete Emanuele Santi punta l’attenzione su “due emergenze ereditate, quella finanziaria e quella nell’ambito della giustizia”, che dice risolta. Ricorda poi le emergenze sopravvenute durante la legislatura: la pandemia di Covid e la crisi energetica conseguente alla guerra in Ucraina, e anche lui ripete il mantra che “Si va avanti con impegno sulle cose da fare e che sono da fare bene”.

Denise Bronzetti, Gruppo Misto, accenna allo “scontento del Paese” e sottolinea che occorre “intensificare il lavoro”, plaudendo inoltre alla ripresa economica e ai dati positivi relativi all’occupazione resi noti recentemente dall’Ufficio Statistica

Ricordata poi la visita del vice Presidente della Commissione Europea Sefkovic, con la volontà di chiudere l’accordo di associazione entro il 2023.

In chiusura è Berti a indicare i progetti dell’esecutivo da chiudere entro la fine legislatura: la cartolarizzazione degli Npl, il Distretto Economico Speciale, l’offerta turistica da valorizzare, il settore della sanità, l’efficientamento energetico, le riforme, dell’Igr e dell’Università.

Articolo tratto da L’informazione di San Marino pubblicato integralmente il giorno dopo

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