San Marino, processo Biagioli. I legali della difesa rinunciano

San Marino Oggi: La difesa rinuncia al mandato: “Troppe anomalie”

Un processo già “deciso”, o meglio – usando le parole dell’avvocato Luca Biagioli – “fortemente compromesso”, quello nei confronti del fratello Carlo e del padre Marcello. Secondo i Biagioli figli, che ieri sera, a termine dell’udienza in aula giudiziaria, hanno convocato la stampa per denunciare le loro perplessità, ci sarebbero delle anomalie nella maniera in cui il procedimento è stato condotto. “Perché, ritenendo che il giudice Felici avesse espresso un pregiudizio a noi sfavorevole, non ci è stato dato di sentire gli eventuali testi? Perché, oggi in aula, lo stesso giudice ha rivolto domande al teste Paoloni facendo riferimento a fatti mai riportati nell’intero fascicolo penale da oltre 3.500 pagine? – insiste l’avvocato Luca Biagioli, tra coloro che hanno rimesso il mandato legale -.

Ciò a nostro avviso sottintende che Felici abbia condotto indagini personali tra le parti: se fosse così sarebbe un fatto di assoluta gravità. E se si scoprisse poi che il pregiudizio sarebbe stato davvero espresso da parte di Felici, allora credo che lo stesso giudice dovrebbe trarne le dovute conseguenze, anche in merito al suo incarico in tribunale”. Insomma, il collegio difensivo, annuncia Biagioli, lascia il mandato “dopo che una serie di pronunce, fin dalle fasi preliminari del processo, e ancora da ultimo, e per di più a livello di ogni giurisdizione, ha disatteso le doglianze in ordine alla legittima costituzione del processo prima e del giudice poi, in un clima nel quale la salvaguardia di alcuni sacrosanti principi è parsa più volte sottoposta a una intollerabile tensione”

Vedi conferenza stampa dei Biagioli, Agenzia Dire Torre1


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