San Marino. Rapporto AIF, nel 2020 nove casi di sospetto riciclaggio per 11 milioni

Per quasi 9 milioni il denaro sospetto proviene da corruzione.

ANTONIO FABBRI. Nella relazione dell’Agenzia di informazione finanziaria (Aif), presentata nell’ultimo Consiglio all’esame dell’aula che ha preso atto, è riportato l’esame delle transazioni finanziarie sospette relative all’anno 2020, l’anno del lockdown.
Nonostante sia stato un anno nel quale l’attività economica abbia subito un rallentamento i tutto il mondo, non sono tuttavia mancate le segnalazioni di operazioni sospette.

In particolare i casi che poi sono sfociati in altrettante segnalazioni all’Autorità Giudiziaria e nell’apertura di procedimenti penali per riciclaggio, sono stati nove. In particolare in una specifica tabella l’Aif evidenzia le principali ipotesi di reato riscontrate nei 9 casi trasmessi all’Autorità Giudiziaria nel corso del 2020 “con l’indicazione dell’importo rilevato con riferimento alle sole transazioni eseguite (le transazioni tentate segnalate all’Agenzia e da questa – qualora si riscontrino i presupposti – inoltrate all’Autorità Giudiziaria, vengono richieste spesso per importi rilevanti indicati come detenuti all’estero, ma per i quali non si ha la certezza della loro effettiva esistenza; pertanto sarebbe fuorviante indicarne il valore)”.

Ora, dalla tabella emerge che il maggior importo di sospetto riciclaggio arriva da reati di corruzione, per 7.944.093 euro. Da Amministrazione infedele, appropriazione indebita, frode e falsa fatturazione arrivano transazioni sospettate di riciclaggio per 3.625.640. minori gli importi legati al sospetto riciclaggio di denaro. proveniente da altri reati, come aggiotaggio (100.576); Truffa (93.220); amministrazione infedele, appropriazione indebita (128.281). Per un totale, su nove casi segnalati all’autorità giudiziaria, di 11.891.810 euro.

L’Aif elenca anche attraverso quali strumenti vengono trasferiti e accreditati i fondi sospetti. “Per ciò che attiene gli strumenti impiegati nei casi trasmessi all’Autorità Giudiziaria si rileva che nei casi di sospetto di riciclaggio i proventi sono stati accreditati principalmente mediante bonifici e contanti mentre sono stati addebitati principalmente attraverso l’utilizzo del contante”.

Cioè si versa principalmente tramite bonifico e contante, e si preleva principalmente in contanti.

Inoltre vengono elencati dall’Agenzia di informazione finanziaria anche i principali paesi di origine dei fondi nei casi trasmessi all’Autorità Giudiziaria: oltre all’Italia e San Marino, si riscontrano Austria, Emirati Arabi Uniti, Hong Kong e Stati Uniti.

 

Articolo tratto da L’informazione di San Marino pubblicato integralmente il giorno dopo

 

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