San Marino. Riciclaggio, soldi del ‘mago della truffa’ sul Titano. L’informazione di San Marino

Antonio Fabbri – L’informazione di San Marino: Riciclaggio soldi del “mago della truffa” / Un altro processo sul Titano / Già una condanna è stata emessa a novembre nei confronti di un commercialista livornese. Ora un altro soggetto, legato agli stessi fatti, finisce davanti al giudice

Il reato presupposto. Per Filippi la condanna in Italia è arrivata a settembre scorso, ma per uno solo degli innumerevoli fatti che gli venivano contestati, alcuni dei quali sono stati dichiarati prescritti, altri non sussistenti. In ogni caso l’accusa nei suoi confronti era quella di aver messo a segno un lungo elenco di frodi al fine di ottenere rimborsi anche attraverso una serie di false sentenze e dichiarazioni. Filippi, che aveva agito in concorso con gli altri indagati tra i quali ragionieri ed esperti di contabilità, per l’accusa aveva costituito una sessantina di associazioni usando le identità di persone ignare. L’obiettivo era quello di creare un soggetto fiscale tramite cui presentare finte dichiarazioni, per avere poi i rimborsi Iva per gli anni che vanno dal 2003 al 2005. Truffa, false dichiarazioni, uso di timbri di tribunali, false fatturazioni tra i 68 capi di imputazione che gli venivano contestati. (…)

I soldi sul Titano. I soldi riconducibili a Filippi arrivavano a San Marino ed è per una piccola parte di questi che è scattata l’imputazione per riciclaggio per due persone ritenute in accordo con il Filippi. Una, il commercialista Fabio Pellicci, già processata in primo grado a novembre; l’altra Prospero Santacroce 45enne di origini sicule ma residente a Massa, riviato a giudizio il 9 dicembre scorso. (…)

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