San Marino. Salariati Aaslp, Usl delusa dal comportamento della segreteria Territorio

“Ennesima umiliazione per i salariati Aaslp”.

Lo dichiara l’Unione sammarinese dei lavoratori, i cui membri dicono in una nota di essersi “presi qualche ora in più anche per confrontarci coi nostri rappresentanti dell’Aaslp, prima di reagire all’ennesima delusione provata ieri, quando la segreteria per il Territorio ha annullato, nella stessa giornata, l’incontro previsto inerente alla percentuale economica di aumento contrattuale per i salariati“.

“Abbiamo sempre agito nel rispetto formale nelle relazioni con la segreteria al Territorio, quel rispetto che pare non essere contraccambiato; non tanto verso l’Usl, ma quanto verso i lavoratori, che sono fermi non solo con la parte economica da oltre dieci anni, ma che proprio sulla parte economica, hanno accusato una perdita del potere d’acquisto, facendo un’analisi prudenziale, di oltre il 20% in questi anni”, manda a dire il sindacato.

E ancora: “Nel settembre 2021, a seguito dell’assemblea coi salariati, abbiamo ricevuto un forte input al mandato per intensificare la contrattazione anche sull’aspetto economico, indispensabile per ridare dignità e far fronte almeno in parte agli aumenti energetici e alimentari. L’incontro fissato per il 30 giugno, data riportata anche nella delibera 47/2022 dove si dava mandato di ‘(…) avviare nonché concludere entro il 30 giugno 2022 la trattativa con le organizzazioni sindacali sulla riforma del contratto collettivo nazionale di lavoro (…)’ è stato posticipato, non per nostra volontà, al 7 luglio. Quello del 7 luglio è stato annullato sempre dalla segreteria Territorio, all’ultimo secondo senza nuova convocazione: a quale scopo? Il segretario ci aveva più volte ribadito che si sarebbe adoperato per sanare questa situazione con una proposta economica; le sue promesse, ad oggi, fatte personalmente anche ai salariati, quando si sono pacificamente riuniti sotto le sue finestre, per ben due occasioni, non hanno ancora avuto riscontro”.

“A meno che non si riattivi immediatamente un tavolo che porti a una rapidissima conclusione propositiva, ci vedremo costretti a mettere in campo ogni iniziativa utile alla tutela di un legittimo diritto dei lavoratori”, dice infine l’Usl.

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