San Marino. Sui referendum, Riccardo Faetanini. La mia risposta a SU

Intervento di Riccardo Faetanini a proposito  dei 4 referendum in votazione domenica prossima a San Marino. 

 La mia risposta a SU
La democrazia a San Marino la si deve grazie all’istituzione dell’Arengo.
Persone che aderivano all’assemblea per spirito di appartenenza e di responsabilità. Non era previsto il quorum ma la volontà di partecipare a risolvere il problema.
Ieri sera quando ho aperto il giornale la Tribuna, a pag. 4, dal titolo “C’è un altro modo di fare politica” intervista a Vanessa D’Ambrosio, ho dovuto rileggere due volte perché non credevo a quello che leggevo.
È proprio vero che oggi i fatti non prendono più linfa dalle esperienze passate e la storia non è più maestra, così anche SU ha iniziato a demolire quella traccia di sinistra riformista come a suo tempo ha fatto il Partito Progressista. Con la differenza che almeno allora l’iniziativa di unire la sinistra in un’unica area era di una donna dello spessore di Emma Rossi.
Noi sempre più spesso dimentichiamo che siamo quello che siamo perché abbiamo rifiutato cannoni e sbocco al mare. Soprattutto siamo in crisi perché abbiamo lasciato che un manipolo di manigoldi per tutti questi anni potessero depauperare e rubare alle nostre spalle spargendo l’idea che si può vivere senza lavorare e guadagnare senza fatica a dispetto degli altri e favorendo quegli “investitori” che pare non possiamo farne a meno. Un’idea diserbante che ha contaminato una generazione e ha distolto il pensiero che uno Stato, un Paese deve investire sulla cultura e che la maggior forza di investimento è rappresentata dai nostri giovani che non potranno sopravvivere solo con il casinò e il lusso.
Pessimi padri vuole ispirare la Vanessa per il moderno Arengo.
Io voto 4 sì
Riccardo Faetanini


Come la Napoli di Lauro

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