SEGRETARIO DI STATO MARCUCCI: ‘DIALOGO CON I SINDACATI SULLA RIFORMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI’

Ufficio Stampa del Congresso di Stato

COMUNICATO STAMPA

CONGRESSO DI STATO, EMERGENZA LAVORO “E’ UNA PRIORITA’”

Il tema dell’emergenza occupazionale è stato al centro dei lavori del Congresso di Stato di oggi. Al termine della seduta, il Segretario di Stato per il Lavoro, Gian Marco Marcucci, ha riferito alla stampa: “Si è discusso di quella che noi riteniamo una priorità, l’emergenza lavoro, intesa non come un ragionamento riferito al solo caso Puntoshop, ma come una riflessione più ampia sul sistema economico e occupazionale”. Il Governo ha infatti preso atto della relazione che il Segretario di Stato per il Lavoro ha fornito questa mattina con gli aggiornamenti su mobilità, cassa integrazione e corsi di formazione professionale. “In base alle cifre fornite dall’Ufficio del Lavoro, relative alla scorsa settimana- ha chiarito il Segretario di Stato – risultano 535 disoccupati, inclusi i dipendenti posti in mobilità e in cassa integrazione”. Il trend è in aumento, perché “il dato quasi raddoppia la situazione fisiologica che si attesta sulle 300 unità”, prosegue il Segretario di Stato. Non solo: “I 535 disoccupati non includono le situazioni di crisi in corso”, ovvero i 115 lavoratori della società Puntoshop e le richieste di riduzione del personale inviate alle Segreteria di Stato “da circa una ventina di aziende”.

Di fronte a questo panorama preoccupante, “Il Congresso di Stato ha deciso che l’emergenza lavoro rappresenta una priorità che deve essere oggetto di grande impegno in modo da compiere tutto quello che serve per scongiurare effetti nefasti della congiuntura economica”.

In agenda sono stati già fissati, per i primi giorni del 2009, alcuni incontri con le parti sociali per discutere delle riforme per gli ammortizzatori sociali. Lo scopo sarà adeguarli ai tempi e alla struttura economica del Paese.

Un riferimento è stato fatto infine sul caso Puntoshop: “Non è una situazione che nasce oggi,- ha spiegato il Segretario di Stato – non è stata affrontata nel tempo dovuto e noi ora dobbiamo fare tutto quanto è nostra facoltà per dare una soluzione positiva alle associazioni sindacali e ai lavoratori”. A riguardo, l’Esecutivo chiede garanzie: “Se la proprietà cambia, il Congresso di Stato è disponibile a valutare un progetto nuovo, perché chi ha condotto l’azienda in queste condizioni non ha più la capacità di portarla avanti”. Solo a fronte di garanzie di rinnovamento, il Governo è quindi “orientato positivamente” a valutare la soluzione con cui la metà dei lavoratori verrebbe reinserita, con la creazione di corsi formazione professionale. A riguardo, nel pomeriggio si è tenuto un incontro a Palazzo Mercuri con i sindacati e Anis per precisare i contenuti dell’accordo sugli aspetti di mobilità e cassa integrazione.

CR/as

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