Tribunale di San Marino: il gioco delle burle con varianti

San Marino Oggi ritira fuori il  Processo
Biagioli
(o processo infinito) con una variante sul gioco delle burle per cui ad ogni udienza viene sistematicamente presentata una istanza di ricusazione  verso il giudice di turno. Da ultimo una ricusazione, per lo stesso procedimento,  è stata presentata anche fuori  dal Tribunale: presso il Collegio Garante della Costituzionalità delle Norme ad opera di un membro dello stesso Collegio.

Ne tratta San Marino Oggi.

Processo Biagioli e principio di speditezza: il Collegio Garanti fissa il termine per le memorie da depositare – entro venti giorni – per dibattere sulla questione di legittimità costituzionale sollevata, questa volta, addirittura da un membro dei Garanti, il professor Maurizio Millo. Il giurista, facendo riferimento a due norme (l’articolo 23 della legge qualificata 55 del 2003, e l’articolo 10 della legge 145 del 2003), si chiede se i due articoli citati non si preoccupino di conciliare tra di loro il principio di indipendenza e imparzialità del giudice, e quello di speditezza dei processi. Ora, il caso verrà rimandato a un altro membro del Collegio Garante per la decisione finale. Se l’istanza venisse ammessa, il processo Biagioli potrebbe subire una netta accelerata. Intanto, notizia della settimana scorsa, lo stesso Millo ha rigettato le due questioni di legittimità costituzionale sollevate dall’imputato Marcello Biagioli – che si chiedeva se fosse costituzionale che il Collegio potesse decidere in maniera monocratica -, e dal legale di parte civile Gianna Burgagni, che avrebbe presentato la sua eccezione – secondo il Garante – oltre il termine previsto. Insomma, in ogni caso, la partita non verrà chiusa prima del mese prossimo.

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