Uscita della Repubblica di San Marino dalla black list, Arlotti sollecita Letta e Saccomanni

Rimini, 7 gennaio 2014 – Il deputato PD riminese Tiziano Arlotti ha scritto questa mattina al presidente del Consiglio dei ministri Enrico Letta e al ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni per sollecitare l’approvazione del decreto del MEF che sancisca la definitiva uscita della Repubblica di San Marino dalla black list definita nel 1999.

“Nel momento in cui l’economia fa intravvedere timidi segnali di ripresa, è quanto mai urgente e non più procrastinabile l’approvazione del decreto, consentendo così di favorire maggiormente le opportunità di lavoro e di interscambio commerciale e finanziario a fronte della rinnovata collaborazione e cooperazione fra i due Paesi – afferma Arlotti -. Con l’approvazione all’unanimità da parte di Camera e Senato del progetto di legge di ratifica ed esecuzione della Convenzione tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di San Marino per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi fiscali, nel luglio 2013, si è aperta infatti una nuova fase nei rapporti fra le due Repubbliche. La ratifica contribuisce a rinsaldare gli storici rapporti di amicizia fra gli Stati, che proprio in questo 2014 saranno suggellati dalla ricorrenza del 75° anniversario della firma del Trattato di amicizia e buon vicinato fra Italia e San Marino, avvenuta il 31 marzo 1939. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha preannunciato la sua visita a San Marino”.

Altri importanti accordi e provvedimenti arriveranno entro pochi mesi in Parlamento per essere discussi e approvati, ricorda il deputato. “Già in questi giorni al Senato verrà incardinata la ratifica dell’accordo di collaborazione fra le due Repubbliche per il contrasto alla criminalità, a cui dovrebbero far seguito l’accordo in tema di cooperazione economica e quello di collaborazione finanziaria. Siamo di fronte ad importanti accordi che contribuiranno a rinsaldare e rafforzare una lunga storia di amicizia e cooperazione fra Italia e San Marino”.

Arlotti porta poi l’attenzione su alcuni dati. “L’interscambio commerciale fra le due Repubbliche è pari a 4,5 miliardi di euro, con un attivo di un miliardo a favore dell’Italia, e per i nostri territori e Regioni limitrofe San Marino rappresenta una grande opportunità di occupazione sia per lavoratori dipendenti (oltre 5500 lavoratori frontalieri italiani ogni giorno varcano i confini per prestare la propria opera sul Titano), sia per liberi  professionisti e imprese italiane”.

Il parlamentare conclude quindi appellandosi a Letta e Saccomanni “affinché, anche in considerazione degli importanti recenti  pronunciamenti da parte di Ocse e Moneyval, il decreto per l’uscita di San Marino dalla black list possa essere emanato al più presto”.

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