generalità sulle quattro commissioni consiliari permanenti

generalità sulle quattro commissioni consiliari permanenti

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Le Commissioni sono state nominate nella seduta del Consiglio Grande e Generale del 17 dicembre  2008

Sono previste dall’articolo 3 della Legge 21 marzo 1995 n.42, così come modificato dall’articolo 2 della Legge Qualificata 12 settembre 2006 n.2 e dal Decreto Reggenziale 19 settembre 2006 n.96.

Sono istituite le seguenti Commissioni Consiliari Permanenti che hanno competenza rispettiva nelle materie per ciascuna indicate:

I      Affari Costituzionali ed Istituzionali; Pubblica Amministrazione; Affari Interni, Protezione Civile, Rapporti con le Giunte di Castello; Giustizia; Istruzione, Cultura, Beni Culturali, Università e Ricerca Scientifica.

II     Affari Esteri, Emigrazione ed Immigrazione, Sicurezza e Ordine Pubblico, Informazione.

III   Finanze, Bilancio e Programmazione; Artigianato, Industria, Commercio; Turismo, Servizi, Trasporti e Telecomunicazioni, Lavoro e Cooperazione.

IV   Igiene e Sanità, Previdenza e Sicurezza Sociale, Politiche Sociali, Sport; Territorio, Ambiente e Agricoltura.

Quando nelle leggi attualmente in vigore si fa riferimento ad una delle Commissioni Consiliari Permanenti l’assegnazione dei progetti di legge e degli argomenti avviene in base alla competenza per materia.

All’inizio di ogni Legislatura con decreto reggenziale, è ammessa una diversa ripartizione delle materie tra le Commissioni Consiliari Permanenti.

All’inizio della Legislatura e comunque a seguito della formazione di un nuovo Governo ciascuna lista rappresentata in Consiglio Grande e Generale designa i propri componenti alle 4 Commissioni Consiliari Permanenti. Le Commissioni Consiliari Permanenti sono composte da venti Consiglieri nominati in modo da garantire:

a)    la presenza di tutte le liste rappresentate in Consiglio Grande e Generale;

b)    che alla maggioranza consiliare sia riconosciuta la maggioranza nelle Commissioni in misura pari almeno alla metà più uno dei componenti;

c)      il rispetto della proporzione dei Gruppi per quanto compatibile con i criteri di cui alle precedenti lettere a) e b).

Della designazione è data comunicazione al Consiglio Grande e Generale. Le liste rappresentate in Consiglio possono designare uno stesso Consigliere a più Commissioni Consiliari Permanenti. Al fine di garantire i principi e i criteri di cui alle superiori lettere a), b) e c) la composizione delle Commissioni Consiliari Permanenti dovrà essere aggiornata tramite decreto reggenziale.

Per la durata del mandato reggenziale i Capitani Reggenti non fanno parte delle Commissioni Consiliari Permanenti cui sono stati assegnati e sono sostituiti da altri Consiglieri designati dai rispettivi Gruppi di appartenenza.

La qualità di membro del Congresso di Stato è incompatibile con quello di membro delle Commissioni Consiliari Permanenti.

Le Commissioni Consiliari Permanenti durano in carica per l’intera Legislatura.

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