20° ANNIVERSARIO DELLA SCUOLA DI STUDI STORICI. INTERVENTO DELLA ECC.MA REGGENZA

INTERVENTO DELLA ECC.MA REGGENZA IN OCCASIONE DELL’UDIENZA PER IL 20° ANNIVERSARIO DELLA SCUOLA DI STUDI STORICI

E’ con vero piacere ed è per noi un grande onore ricevere oggi, in occasione del Ventennale della Fondazione della Scuola Superiore di Studi Storici, il coordinatore scientifico, Professor Luciano Canfora e, con lui, gli autorevoli membri del Consiglio Scientifico e il Magnifico Rettore dell’Università di San Marino, Professor Giorgio Petroni.

Le attività della Scuola, che si sono espresse in ambito didattico, editoriale e di ricerca, hanno accompagnato tutto il percorso di vita del nostro giovane Ateneo, proponendo iniziative di altissimo livello culturale, coinvolgendo docenti e studiosi di fama internazionale e impegnando tantissimi giovani provenienti dalle più importanti Università.

Oggi, sicuramente con più consapevolezza di quanta ve ne fosse nel 1989, San Marino riconosce la rilevanza di avere scommesso sulla nascita di una Università e di avere impegnato tante energie per avviare un percorso che ancora, naturalmente non può considerarsi concluso.

Il Corso di Dottorato di Ricerca in Scienze Storiche, quest’anno all’avvio del nono ciclo, è sicuramente il prestigioso fiore all’occhiello della Scuola, ma anche della nostra Università. Ogni triennio, che impegna gli allievi a frequentare i seminari di lezione a San Marino e contemporaneamente a preparare una tesi finale di ricerca, porta nel nostro Paese illustri studiosi che trattano i temi più diversi della storiografia, da quella classica a quella medioevale fino a quella moderna e contemporanea, sollecitando tra gli allievi e gli appassionati uditori interesse e ampio dibattito. La Scuola ha sempre riservato alcune borse di studio a studenti sammarinesi e siamo lieti che tra gli addottorati siano ormai diversi i concittadini che hanno potuto usufruire, in loco, di un’occasione unica di formazione, a fianco di coetanei provenienti dall’Italia, ma anche da diversi Paesi europei, dagli Stati Uniti, dall’America Latina, fin dall’estremo oriente.

Crediamo che il maggiore riconoscimento per questa attività ventennale e la validità della sua particolare articolazione siano testimoniate anche dalla disponibilità delle principali istituzioni scientifiche internazionali ad accogliere gli allievi della Scuola per condurre i loro lavori di ricerca.

Sappiamo e ne siamo consapevolmente orgogliosi, che il titolo conseguito e la preparazione acquisita hanno aperto, e apriranno, a molti tra loro l’accesso a posizioni di prestigio sia in ambito universitario, sia in altri settori nei quali è indispensabile una approfondita conoscenza storica.

Possiamo perciò riconoscere alla Scuola il ruolo, ormai consolidato, di “ambasciatore”, avendo essa contribuito a fare conoscere la nostra Repubblica in tanti Paesi del mondo anche per questa attività di alto livello culturale.

Cogliamo questa felice occasione per ringraziare tutti i membri del Consiglio Scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici perché è grazie alla passione e all’impegno con i quali hanno sostenuto le diverse attività che si sono potuti raggiungere così alti risultati.

La loro, pur saltuaria, presenza sul territorio e soprattutto la loro disponibilità, imprescindibilmente unita alle loro competenze scientifiche, hanno consentito di organizzare in questi anni anche diversi appuntamenti di carattere convegnistico nel corso dei quali sono stati discussi temi di particolare interesse e attualità, e ai quali ha sempre partecipato un pubblico motivato ed attento.

Gli atti dei Convegni e altri numerosi volumi, alcuni dei quali pubblicati nella Collana “Piccola Biblioteca Einaudi”, sono una prestigiosa testimonianza dell’importante lavoro svolto in questi anni.

Siamo grati ai Professori, che oggi abbiamo l’onore di accogliere, anche per la sensibilità e lo spirito di collaborazione con i quali si sono resi disponibili ad organizzare interessanti incontri con gli studenti e gli insegnanti del nostro Liceo, ai quali hanno dedicato tutta la loro attenzione sia proponendo approfondimenti in ambito storico-letterario, sia contribuendo per suggerire al corpo docente indirizzi didattici nelle discipline storiche, letterarie ed economiche.

Questi venti anni di vita della Scuola hanno visto nascere e crescere anche la Biblioteca Universitaria; ogni ciclo seminariale del Corso di Dottorato ha infatti suggerito l’acquisizione di nuovi testi, molti dei quali ormai rari, e, cosa ancora più preziosa, raccolte di fondi e estratti donati da molti docenti della Scuola, che ne arricchiscono il patrimonio librario e che sono a disposizione degli studiosi e degli studenti impegnati in attività di ricerca.

Questa giornata di festa non poteva, ovviamente, che concludersi con un incontro di studi, al quale avremo il piacere di partecipare insieme agli allievi, vecchi e nuovi, che in questa occasione potranno incontrarsi di nuovo con coloro che li hanno guidati nella loro attività di formazione e siamo certi che questo momento potrà, nel modo migliore, rendere omaggio a tutti i docenti che hanno segnato il cammino della Scuola.

Desideriamo, a conclusione di questo nostro breve saluto, ricordare che la Scuola è stata diretta dal 1989 al 1994 dal Professor Aldo Schiavone, e di seguito dal Professor Luciano Canfora; diversi componenti del primo Consiglio Scientifico sono ancora oggi presenti e nominando loro desideriamo ringraziare tutti coloro che in questi venti anni hanno reso possibile la realizzazione di questa “palestra” di studio.

Ringraziamo perciò, per il loro lavoro e per i significativi risultati raggiunti il Professor Luciano Canfora, che abbiamo avuto l’onore di avere come oratore ufficiale per l’investitura dei Capitani Reggenti nell’ottobre 2005 e i suoi illustri colleghi: i Professori Maurice Aymard, Laura Barletta, Paulo Butti de Lima, Franco Cardini, Giuseppe Galasso, Giorgio Otranto, Corrado Petrocelli, André Vauchez e Stefano Zamagni; insieme a loro e anche a nome loro vogliamo ricordare e desideriamo ringraziare gli operatori dell’Università, dalla segreteria della Scuola alla Biblioteca Universitaria che hanno dedicato tutto il loro entusiasmo e le loro energie per la sempre perfetta organizzazione delle attività della Scuola.

L’augurio che facciamo alla Scuola Superiore di Studi Storici e alla nostra giovane Università è naturalmente quello di proseguire questo cammino con rinnovate e ulteriori, maggiori occasioni di successo e di poter così offrire al nostro Paese l’opportunità di esportare una sempre più positiva immagine.

San Marino, 27 febbraio 2009/1708 d.F.R.

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