Forse sono state le dichiarazioni del collega (o ex collega d’ufficio) Proietti Maurizio, a inguaiare l’avv. Livio
Bacciocchi, a quanto si può intuire leggendo quanto pubblicato da David Oddone di L’Informazione di San Marino sulle motivazioni dell’arresto.
Tanto che il procuratore milanese ha potuto ricostruire il giro dei soldi in dettaglio dalle società milanesi Il Punto Spa, il Punto Snc ed il Punto Nord Srl, alla società sammarinese Colmo Srl,
amministrata dallo stesso Proietti.
Proietti portava gli assegni presso la FinCapital Sa, la finanziaria individuata dal Bacciocchi per tali operazioni, per realizzare le operazioni di sconto. Una volta avvenute da parte della finanziaria le verifiche sui titoli, venivano consegnati alla Colmo Srl assegni bancari emessi dalla Fincapital a pagamento dei titoli scontati per un valore pari a quello dei predetti titoli, decurtato del 20/30%, somma che doveva coprire il valore degli interessi e la remunerazione della finanziaria. Questi assegni venivano poi versati sui conti della Colmo Srl presso una banca sammarinese. Il passaggio finale era la consegna del contante da Proietti a Colafigli e Moroni. In questa cornice, evidenzia Proietti, il soggetto che aveva ideato il meccanismo fraudolento e ne aveva in concreto consentito l’attuazione, grazie anche al ruolo rivestito a San Marino ed alle entrature nel mondo finanziario di quel Paese, era proprio Livio Bacciocchi