Cittadinanza attiva a San Marino: la segreteria Territorio plaude al “grande interesse di tutti coloro che hanno sottoscritto patti di collaborazione con la Pubblica amministrazione e le istituzioni”

Decoro del verde pubblico, cura dei beni comuni, partecipazione attiva: sono queste le linee guida che il regolamento n. 11 del 2 agosto 2021 ha introdotto quasi un anno fa nella Repubblica di San Marino, attraverso lo strumento dei Patti di Collaborazione.

“Un intervento legislativo dal carattere fortemente innovativo e che si pone come obiettivo l’introdurre in territorio di esperienze di amministrazione condivisa, capaci di fornire risposte concrete ad un ampio numero di istanze provenienti dalla società civile e volte alla valorizzazione del patrimonio pubblico secondo logiche inclusive, capaci di produrre nuove utilità rispondenti ad interessi generali – spiega in una nota la segreteria di Stato per il Territorio -. E che in soli 10 mesi ha incontrato e continua a incontrare l’interesse di molti cittadini sammarinesi: sono infatti già 5 i patti sottoscritti tra libere associazioni di cittadini e istituzioni per interventi di cura, pulizia, gestione condivisa e rigenerazione del verde e di beni pubblici. E le richieste sono in progressiva crescita”.

“Un regolamento che incentiva positivamente il volontariato e potenzia le collaborazioni tra pubblico e privato – il commento del segretario per il Territorio, Stefano Canti -. Siamo molto fieri di averlo presentato come segreteria e vogliamo ringraziare ed elogiare tutti quei cittadini sammarinesi che hanno scelto di dedicare il loro tempo libero alla manutenzione del territorio e dei beni pubblici che li circondano”.

Altro strumento che ha già fornito riscontri davvero ammirevoli è quello gestito dalla giunta di Castello di Borgo Maggiore, dove “il capitano di Castello di Borgo Maggiore, Barbara Bollini, dirige un gruppo di pensionati che si occupano della gestione degli sfalci dell’erba – commenta Canti -. Auspico che anche gli altri capitani di Castello prendano questo come esempio, proponendo sempre di più ai loro cittadini esperienze di cittadinanza attiva. Un impegno sociale che migliora il decoro del Paese e fa bene al cuore”.

“Come evidenziato dal direttore dell’Azienda autonoma di Stato per i lavori pubblici – ha proseguito il segretario -, siamo perfettamente consapevoli che il numero di personale salariato addetto alla manutenzione del verde sia notevolmente sottodimensionato rispetto alle reali necessità, e fa piacere che il gruppo di opposizione Libera nella sua conferenza stampa abbia rilevato questa criticità, ma partendo proprio dalle criticità, senza aumentare il numero degli addetti al verde pubblico, abbiamo sopperito a tale mancanza con un appalto affidato ad imprese sammarinesi e con lo strumento dei patti di collaborazione, proprio in un’ottica di contenimento dei costi”.

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