Rimini. Agguato in Colombia: parla la volontaria riminese

Manuel Spadazzi – Il Resto del Carlino:Aggrediti con pistole e machete Ho visto la morte in faccia” / Il racconto choc della volontaria riminese dopo l’agguato in Colombia

 

RIMINI. “Stavolta si sono presentati in quattro. I paramilitari erano armati di pistole e machete. Volevano uccidere i leader del villaggio della comunità. Tutto sotto i nostri occhi. E adesso temiamo per le nostre vite”. E’ ancora fortemente scossa Alessandra Zaghini, mentre racconta al telefono quello che le è accaduto giovedì. La riminese, 37 anni, uno dei coordinatori della missione di pace della Papa Giovanni XXIII, si trova in Colombia nella comunità di San José de Apartadó. E’ un zona abitata da contadini, che “da 20 anni si è proclamata territorio neutrale e di pace”. La Papa Giovanni opera lì dal 2008, attraverso gli operatori di ‘Operazione Colomba’, per proteggere la popolazione. E la Zaghini, andata per la prima volta in Colombia nel 2011, è da quattro anni uno dei responsabili. (…)

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