Rf: “Il segretario alla Giustizia non è il cameriere del Consiglio Giudiziario”

Rf invoca trasparenza e conoscibilità, almeno delle decisioni assunte, tanto dalla Commissione Giustizia quanto dal Consiglio Giudiziario.

Sulla presa di posizione della Segreteria alla Giustizia e, soprattutto, sull’assenza di trasparenza delle decisioni del Consiglio giudiziario e della Commissione Affari di Giustizia, interviene Repubblica futura. “Come non essere d’accordo con il Segretario Ugolini quando scrive che la sua Segreteria “si sente quindi in dovere di rimarcare la necessità per la politica di rimanere estranea e rispettosa dell’autonomia e della indipendenza degli Organi Giudiziari, che le leggi votate dal Consiglio Grande e Generale hanno solidamente affermato”? Forse però il Segretario dovrebbe capire che il suo ruolo istituzionale non è quello di fare il cameriere del Consiglio Giudiziario, né tantomeno l’avvocato d’ufficio del Dirigente Canzio. (…)

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

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