Rimini. Bagnino salva bambino e anziano da un vortice in mare

Stavano affogando attirati da un vortice: bambino e anziano salvati dal bagnino. Alberto Biagini, salvataggio: “Nel punto in cui si trovavano si era creata una corrente fortissima”

ERIKA NANNI – “Non hanno neanche avuto il tempo di chiedere aiuto. Se io non li avessi visti, sarebbe finita in tragedia”. Alberto Biagini, bagnino di salvataggio del bagno 104 di Rimini, racconta il retroscena di un dramma sfiorato, di una brutta avventura che deve il suo lieto fine all’intervento tempestivo ed efficace dell’operatore di salvamento. Dalla sua torretta di salvataggio, ieri mattina intorno alle 11 il bagnino ha visto un bambino e un uomo anziano annaspare tra le onde alte, “cercavano di tornare a riva – racconta – ma in quel punto si erano create forti correnti di risacca, e loro non ci riuscivano. Non erano insieme, nuotavano separatamente, ma non erano molto distanti l’uno dall’altro”. Biagini è quindi sceso dalla torretta, ha messo il moscone in mare e iniziato a remare vigorosamente fino a raggiungere il bambino, “un ragazzino di circa 11 anni”, spiega, e poi il signore più anziano, sulla settantina. “Il piccolo l’ho subito fatto salire sul moscone, l’altro, che ho raggiunto subito dopo, l’ho avvicinato dicendogli di afferrare il moscone, ma lui non riusciva a reggersi, così ho dovuto issare su anche lui”. Dopo aver iniziato a remare per tornare a riva, in soccorso del bagnino Alberto e dei bagnanti adagiati sul moscone sono arrivati altri due colleghi. “Michael – racconta il salvataggio della spiaggia 104 – è venuto verso di me a nuoto, mi ha aiutato a stabilizzare l’imbarcazione e ad allontanare la gente dall’acqua alta. Poi è arrivato anche il bagnino dell’altra spiaggia confinante, e insieme abbiamo concluso l’operazione”. (…)

Articolo tratto da Corriere Romagna

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy