Rimini. Dipendenti hotel non retribuiti: la Filcams Cgil si mobilita in difesa dei lavoratori. Corriere Romagna

Annalisa Boselli – Corriere Romagna: I dipendenti non pagati:
«Quei soldi ci servono
vogliamo ciò che ci spetta»

RIMINI. Dicono di avere dato l’anima perché l’albergo non smettesse un giorno di funzionare. «Anche nella settimana in cui non sapevamo cosa sarebbe successo abbiamo comunque continuato a lavorare». Eppure, adesso non riescono neanche a pagarsi l’affitto del residence in cui vivono e se lo sono dovuto fare pagare dai figli o dalle amiche.
C’è chi da 10 anni viene dall’Albania e lì ha lasciato i suoi 4 figli per fare la stagione e tirare su qualche soldo per il resto dell’anno; chi dalla Polonia per sei anni consecutivi; chi dalla Romania, da Napoli e da Taranto.
«Vogliamo soltanto quello che ci spetta. L’albergo senza di noi non sarebbe andato avanti», spiegano in coro a proposito della struttura alberghiera della zona sud di Rimini dove tra poco finiranno di lavorare.
E’ stata una stagione difficile per gli 8 tra camerieri, aiuto cuoco e tuttofare, (ora assistiti dalla Filcams Cgil di Rimini) che devono ancora ricevere le retribuzioni dei mesi di aprile, maggio, giugno e parte di luglio. Ma c’è anche chi li deve avere da febbraio. Arretrati che la precedente gestione ha mancato di saldare prima che il tribunale affidasse la struttura a un custode giudiziale che dal 24 di luglio in poi, però, ha pagato il dovuto. «Prima d’ora – racconta Beata Pudelko, che da sei anni fa la cameriera lì ed è stata assunta ad aprile – non ho mai avuto problemi con gli stipendi. Io vivo tra Termoli e la Polonia e ho bisogno di quei soldi».
(…)


Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy