Rimini. Lavoro nero: chiuse dieci imprese, cinque imprenditori denunciati. Corriere Romagna

Enrico Chiavegatti – Corriere Romagna: Lavoro nero, chiuse dieci imprese / Quattro pescherecci non pagano
la multa: devono restare in porto

RIMINI. Cinque “imprenditori” denunciati. Sanzioni amministrative per 57.500 euro. Quattro pescherecci che non possono lasciare il porto di Cattolica perchè gli armatori non hanno ancora regolarizzata la posizione di altrettanti lavoratori in nero trovati a bordo dai carabinieri della motovedetta di Rimini. Resteranno con le cime legate alle bitte del molo della Regina fino a quando non pagheranno i 1.500 euro di sanzione contestata e non avranno fatto un contratto regolare a tempo indeterminato per i lavoratori irregolari. Hanno invece già regolarizzato la loro posizione altri sei “imprenditori” cui i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro avevano contestato lo sfruttamento in nero di 12 persone. Tra loro anche un artigiano cinese trovato a far lavorare diversi connazionali non in regola in un seminterrato trasformato in laboratorio per la lavorazione del pellame. Sulla carta, quell’immobile, era registrato come abitazione privata. Il suo è stato l’unico dei dieci laboratori del riminese controllati, che ha dovuto fermare l’attività. (…)


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