San Marino. Al via le indagini HBSC e GYTS sugli stili di vita dei ragazzi sammarinesi

E’ stata presentata questa mattina in conferenza stampa l’iniziativa delle indagini sugli stili di vita dei ragazzi sammarinesi.

Presenti i Segretari di Stato per l’Istruzione Andrea Belluzzi e per la Sanità Roberto Ciavatta, il Direttore di Dipartimento Istruzione Laura Gobbi e il Direttore dell’Authority Sanitaria Claudio Muccioli.

Ne danno notizia, in un comunicato congiunto, le segreterie di stato a Sanità e Istruzione, aggiungendo: “Sono state avviate l’8 aprile scorso le indagini Effetti della pandemia da COVID-19 sui comportamenti di salute e sullo stile di vita dei bambini e delle loro famiglie, Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare (HBSC – Health Behaviour in School-aged Children) e Indagine globale sul fumo nei giovani (GYTS – Global Youth Tobacco Survey), promosse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalle Segreterie di Stato alla Sanità e all’Istruzione, coordinate dal ‘Tavolo di educazione alla salute nelle scuole’, con il supporto tecnico dell’Authority Sanitaria, in collaborazione con l’ISS e le scuole di San Marino.

Le indagini, il cui scopo è monitorare, valutare e confrontare i comportamenti legati alla salute, agli stili e ai contesti di vita dei giovani in età scolare, hanno la finalità di fornire dati utili per stimolare e progettare iniziative di educazione e promozione alla salute e di orientare le politiche rivolte ai giovani sammarinesi. Giunte alla quarta edizione, coinvolgono circa 300 famiglie e 1.000 giovani sammarinesi e residenti che frequentano le Scuole Medie, le Scuole Superiori e il Centro di Formazione Professionale della Repubblica, e vengono svolte attraverso la compilazione in forma anonima di due specifici questionari predisposti da esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La prima indagine – ‘Effetti della pandemia da COVID-19 sui comportamenti di salute e sullo stile di vita dei bambini e delle loro famiglie’ – collegata alla rilevazione ‘OKkio alla Salute’ che verrà effettuata nel 2023 – coinvolge i genitori degli studenti delle classi terze delle scuole elementari e ha lo scopo di conoscere e approfondire gli effetti della pandemia da COVID-19 su tematiche riguardanti il benessere, abitudini alimentari, attività fisica, tempo trascorso davanti allo schermo TV o play station, gioco all’aperto e sonno.

Con l’HBSC, che coinvolge i ragazzi di 11, 13, 15 e 17 anni, verranno indagati i comportamenti alimentari, l’attività fisica, l’eventuale abitudine al fumo di tabacco e il consumo di alcool. Verrà anche valutato il benessere dei ragazzi nei loro contesti di vita quali la scuola, la famiglia e le amicizie.

Il GYTS è un’indagine specifica sul consumo di tabacco, che coinvolge la popolazione giovanile tra i 13 e i 15 anni e analizza aspetti relativi al fumo attivo e passivo, alle modalità con le quali i ragazzi si procurano le sigarette, alla conoscenza di messaggi a favore o contro il fumo, agli atteggiamenti nei confronti dei fumatori ed anche sul desiderio di smettere di fumare.

Le indagini, che verranno svolte nell’anno in corso e nel 2023, saranno utili anche per capire se e come la pandemia da COVID-19 abbia influenzato e modificato le abitudini e gli stili di vita dei ragazzi sammarinesi. Sarà cruciale, infatti, analizzare anche i dati futuri per verificare quanto l’emergenza sanitaria, con le relative e necessarie misure restrittive, ha inciso e quali effetti ha prodotto, rispetto ai dati pre-COVID. Se ora la priorità è sconfiggere il COVID-19 e superare l’emergenza sanitaria, al tempo stesso è necessario affrontarne le conseguenze determinate dalla restrizioni messe in atto.

‘OKkio alla Salute’, HBSC e GYTS fanno parte di un sistema di sorveglianza più ampio che permette di identificare le priorità sulle quali è necessario intervenire, di ottenere informazioni utili sull’andamento di malattie e fattori di rischio, di studiare l’influenza dei determinanti di salute, di individuare le disuguaglianze di salute, di identificare le priorità sulle quali intervenire e di osservare cambiamenti a seguito di interventi e politiche adottati”.

Andrea Belluzzi (Segretario di Stato per l’Istruzione): ‘La costante collaborazione e il continuo dialogo tra scuola e sanità, che vedono il loro incontro istituzionale nel Tavolo di educazione alla salute nelle scuole, permettono di gestire e affrontare il tema delle criticità del disagio giovanile che il COVID ha visto incrementare moltissimo. Leggere e monitorare ciò che accade tra i giovani, soprattutto sotto l’aspetto pedagogico ed educativo, permetterà di intervenire per potere, in prospettiva, rendere sostenibile la salute della nostra società’.

Roberto Ciavatta (Segretario di Stato per la Sanità): ‘I dati ricavati dalle indagini ci mostrano le vie da percorrere e la necessità di attuare interventi di prevenzione e di promozione della salute che prevedono il coinvolgimento diretto dei ragazzi, delle famiglie, degli insegnanti, degli operatori della salute, promuovono stili di vita sani fortemente condivisi e duraturi nel tempo. Ringrazio studenti, famiglie e insegnanti che rendono possibile lo svolgimento di queste indagini.’

Laura Gobbi (Direttore di Dipartimento Istruzione): ‘L’importanza di queste indagini risiede nei risultati che rimandano e che servono per progettare politiche di prevenzione e intervento. Si dovrà lavorare ulteriormente sull’intersettorialità e sul costante coinvolgimento in ambiti diversi della società e delle istituzioni, con interventi specifici per contrastare stili di vita non corretti come ad esempio l’uso di tabacco, l’abuso di alcool, una scarsa attività fisica e abitudini alimentari non salutari. Tutti questi interventi non possono essere demandati a un’unica organizzazione o istituzione, devono essere un impegno multidisciplinare che riguarda tutta la società sammarinese’.

Claudio Muccioli (Direttore dell’Authority Sanitaria): ‘Ringraziamo ragazzi e famiglie per l’adesione all’iniziativa: oltre il 90% dei questionari ha restituito risultati attendibili, questo anche grazie alla partecipazione in prima persona di noi tecnici al momento della compilazione. Auspichiamo risposte in tempi rapidi per trovare soluzioni a problemi ‘freschi’ e per mettere in pratica i dati raccolti.’

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