San Marino. Certificazione telematica dei ricavi, Usot: ‘Necessario aprire un confronto’

L’Unione Sammarinese Operatori del Turismo pur accogliendo con favore lo slittamento dell’entrata in vigore del decreto sulla certificazione telematica dei ricavi, fa presente che è necessario aprire un confronto con la Segreteria di Stato per le Finanze, per ridiscutere totalmente ‘un sistema di certificazione insostenibile, impraticabile ed antieconomico’.

USOT non mette il discussione il principio di certificazione dei redditi introdotto dalla Legge Tributaria, ma ritiene che gli stessi obiettivi si possano ottenere con modalità più moderne, veloci, meno gravose per le attività e senza affossare la funzione originaria della SmaC, nata, ricordiamo, per incentivare il consumo interno ed attrarre nuova clientela dai territori limitrofi, ma che rischia di scomparire per colpa dell’infelice scelta di trasformarla in uno strumento di controllo fiscale.

Per quanto riguarda lo sciopero dei commercianti del Centro Storico del primo ottobre, pur condividendo le preoccupazioni dei promotori, riteniamo che per garantire il successo di qualsiasi manifestazione di protesta è necessaria un’adeguata organizzazione e i tempi e le modalità di questa iniziativa non l’hanno permesso. (…)

Leggi il comunicato Unione Sammarinese Operatori del Turismo

 

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