San Marino. Crac Aeradria, il governo paga le spese all’indagato. Corriere Romagna

Corriere Romagna: Il Congresso ha motivato la decisione sulla base del fatto che non esiste una copertura assicurativa per i membri nominati dalla Repubblica / Spese legali Aeradria, paga il governo / Zeppa (Rete) denuncia: fino a 50mila euro per Giovanni Conti, ex membro del cda

SAN MARINO. Fino a cinquantamila euro di spese legali per il membro sammarinese del consiglio di amministrazione in Aeradria Giovanni Conti. E’ quanto ha approvato nella seduta del 16 luglio scorso il Congresso di Stato, sentiti i riferimenti del segretario di Stato all’industria, artigianato, commercio, trasporti e il segretario alle finanze e bilancio e il segretario per gli affari interni e giustizia.

Su Giovanni Conti, che era in carica dal 2010, pendono infatti alcuni procedimenti penali e civili in seguito alle note vicende legate al fallimento della società che gestiva lo scalo aeroportuale di Rimini e San Marino. E a lui il governo ha deciso di rimborsare le spese legali legate alla sua presenza nel consiglio di amministrazione fino a un importo massimo di cinquantamila euro. Il Congresso motiva questa decisione sulla base del fatto che non esiste una copertura assicurativa per i membri nominati dal governo.

La delibera del congresso è stata messa in luce dal consigliere Matteo Zeppa del movimento Rete che ha postato il documento sul suo profilo Facebook dove sono poi seguiti vari commenti. (…)

 

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