San Marino. Credito Sammarinese, appello il 21 aprile

Credito sammarinese, riprende l’appello. Fissata udienza per il 21 aprile

Antonio Fabbri

È stata fissata per il 21 aprile l’udienza di appello del caso del Credito sammarinese. L’ultima udienza fissata risale al 20 dicembre del 2019. Il processo di appello all’epoca non era neppure iniziato per la presentazione di una istanza di ricusazione. Il processo è quello per il riciclaggio dei soldi di Vincenzo Barbieri, esponente della ‘ndrangheta che versò nella banca sammarinese, nel gennaio 2011, 1,3 milioni di euro, prima di venire ucciso, qualche mese dopo, in un agguato a San Calogero, suo paese di origine.

Secondo l’accusa i soldi, arrivati al Credito sammarinese in contanti dentro dei borsoni trasportati dall’ex direttore generale Valter Vendemini, erano frutto dell’attività di narcotraffico del Barbieri, legato al clan Mancuso. 

Dopo la sentenza di primo grado pronunciata a maggio 2018, a dicembre 2019 doveva iniziare l’appello. Tuttavia l’ex presidente del Credito Sammarinese Lucio Amati, imputato assieme all’ex Direttore e ad altri esponenti aziendali, ha presentato tramite il suo legale, Luca Della Balda, istanza di ricusazione del giudice David Brunelli.

Secondo l’istanza del difensore, il fatto che in un altro caso – quello del riciclaggio del denaro di Fabrizio Corona tramite il Cs – nella sentenza di appello il giudice Brunelli avesse espresso delle considerazioni sul ruolo di Lucio Amati in quella vicenda, pur non essendo in quel caso imputato, sarebbe motivo di ricusazione o astensione del giudice che, secondo l’avvocato difensore, avrebbe già manifestato nei confronti di Amati un convincimento. Per questo il difensore di Lucio Amati ha fatto istanza di ricusazione.

Il giudice Brunelli, per questione di opportunità, aveva deciso di rimettere la decisione al Giudice per i rimedi straordinari. L’udienza era stata dunque sospesa – così come i termini di prescrizione che in tali casi non decorrono – e gli atti saranno dunque trasmessi al Giudice per i rimedi straordinari.

Adesso, dopo la decisione del giudice per i rimedi straordinari, il fascicolo è stato trasmesso al giudice delle Appellazioni Francesco Caprioli, che ha fissato udienza per il 21 aprile prossimo presso la sala Montelupo di Domagnano, in funzione delle norme di sicurezza legate all’emergenza Covid.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy