San Marino, Criminal minds. Bruno Platone: mi occupavo solo di auto

Sugli interrogatori del giudice per le indagini preliminari, Fiorella Casadei, del Tribunale di Rimini,  in merito alla indagine Criminal
Minds
, che sta scuotendo o dovrebbe scuotere la Repubblica di San Marino.

Il Resto del Carlino San Marino: L’ultimo ‘personaggio’ interrogato ieri è stato Platone Bruno, difeso da Stefano Brandina. Platone viene indicato come una delle due ‘ombre’ di 
Bianchini
  e con ‘legami pericolosi’ in quel di Napoli, dove si era rivolto al clan Gallo – Cavalieri di Torre Annunziata. Platone però avrebbe sostenuto di essere stato solo il titolare della  società di noleggio di auto di lusso di San Marino, poi fallita, che la finanziaria Fingestus  di Bianchini gli aveva aiutato ad aprire. Aiutava Bianchini all’occorrenza, ma non si è mai tenuto quei 320mila euro, come sostiene invece l’imprenditore di Ancona. Si è rivolto agli amici di Napoli solo perché quello l’aveva minacciato e cominciava ad avere paura.

Corriere Romagna San Marino: “Innocente” il finanziere, come “senza macchia” si è professato il
cattolichino Bruno Platone (difeso dall’avvocato Stefano Brandina)
guardia spalle di mister Karnak che deve rispondere, tra gli altri, di
estorsione ai danni dell’ex imprenditore
Claudio Vitalucci. Anche lui
sarebbe la vittima di una clamorosa svista investigativa che lo vede in
un capo d’imputazione accusato di estorsione e in un altro a sua
volta vittima di estorsione. «Il mio assistito ha spiegato di essersi
rivolto ai vecchia amici del sud, perchè spaventato dalle minacce
ricevute da lui ma, soprattutto da Bianchini» spiega il difensore che al
termine dell’interrogatorio ha chiesto la revoca della misura
cautelare o in subordine gli arresti domiciliari

Leggi il comunicato Guardia
di finanza di Rimini

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