San Marino. Doppia cittadinanza: il tema al centro dell’incontro tra Comites e NPR

“Giovedì scorso una delegazione del Comites San Marino, composta dal Presidente Alessandro Amadei, dal membro dell’esecutivo Marina Rossi e dal membro del consiglio elettivo Stefano Gatta ha incontrato una rappresentanza del gruppo parlamentare NPR (Noi Per la Repubblica), rappresentata per l’occasione da Gian Nicola Berti (Noi Sammarinesi), Gerardo Giovagnoli (PSD), Alessandro Mancini (Partito Socialista)”.

Lo riporta un comunicato stampa del Comites.

“Tema al centro del confronto che si è svolto nella sede del Comites San Marino di via Maestri Comacini, quello della doppia cittadinanza per naturalizzazione, tornata di estrema attualità dopo che il Governo, con un emendamento alla legge finanziaria ha deciso di adottare entro il 30 giugno 2023 con decreto delegato una normativa sulla cittadinanza che risponda alle esigenze di aggiornamento e semplificazione. Altri temi affrontati sono stati i diritti dei soggiornanti a San Marino e il diritto di elettorato passivo degli italiani residenti in Repubblica. Il Segretario del PSD Giovagnoli e l’esponente del Partito Socialista Mancini hanno manifestato totale apertura verso le richieste avanzate dal  Comites San Marino, in particolar modo verso la richiesta di eliminazione dell’obbligo di rinuncia della cittadinanza originaria per coloro che aspirano ad essere naturalizzati cittadini sammarinesi. Più cauto, su questo fronte, Gian Nicola Berti, esponente di Noi Sammarinesi e capogruppo di NPR, il quale ha ascoltato con vivo interesse le questioni sottoposte, evidenziando però l’esigenza di coniugare la tutela dei diritti delle persone residenti in Repubblica con la tutela dell’identità e sovranità di San Marino, che per effetto dello spostamento delle persone da uno stato all’altro corrono il rischio di essere compromesse in considerazione delle ridotte dimensioni di San Marino e delle sua interclusione da parte italiana. L’esponente di Noi Sammarinesi Berti ha suggerito l’opportunità di cercare un contemperamento tra il desiderio di non abbandonare la cittadinanza e la tutela delle caratteristiche distintive di San Marino per la affermazione anche in futuro della sua sovranità. Contemperamento che può passare attraverso nuove regole di elettorato attivo e passivo sammarinese che prescindono dalla cittadinanza. Sulla questione dei soggiornanti, gli ospiti del Comites San Marino hanno condiviso la necessità di maggiori tutele, considerando il fatto che l’integrazione e l’accoglimento nella nostra comunità di nuovi abitanti, siano essi residenti o soggiornanti, potrebbe essere utile per reperire, attraverso l’allargamento della base imponibile e contributiva, quelle risorse necessarie alla sostenibilità ed al potenziamento dei servizi previdenziali e di Welfare che caratterizzano San Marino”.

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