L’Informazione di San Marino: “Ex Reggente a giudizio, ecco i reati contestati”

Per le presunte molestie dovrà rispondere di violenza privata aggravata e di atti indecenti. Intanto sembra caduta nel dimenticatoio l’azione di sindacato davanti ai Garanti

ANTONIO FABBRI – Una ventina di giorni fa è stato lo stesso ex Reggente, con una sua nota, a comunicare di essere stato rinviato a giudizio per la vicenda delle presunte molestie nei confronti di una segretaria della Segreteria istituzionale. (…)

Giudizio del quale non è stata ancora fissata la data e nel quale dovrà rispondere di due capi di imputazione. Il primo è il misfatto di violenza privata aggravata, avendo abusato dell’ufficio pubblico di Capitano Reggente, incarico che ricopriva, come noto, protempore. I fatti sono quelli che vennero riportati quando emerse la vicenda. La segretaria, attirata col pretesto di una zip dei pantaloni malfunzionante, si trovò all’improvviso di fronte l’ex Reggente denudato dalla vita in giù. L’altra contestazione è quella di “atti indecenti”, prevista dall’articolo 282 del codice penale per chi “in luogo pubblico, aperto al pubblico o in luoghi donde possa essere visto (…) compie atti contrari alla pubblica decenza”. Il che significa che il commissario della legge che ha disposto il rinvio a giudizio, Roberto Battaglino, ha considerato l’ufficio dell’ex Reggente dove si sono svolti i fatti, un luogo aperto al pubblico. (…)

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

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