San Marino. Il Green Festival e i suoi Cenacoli della sostenibilità

Sull’entusiasmo del recente salvataggio della quercia secolare di Pesaro, da sacrificare secondo Autostrade Italia, salvata da un flash mob di giorni da persone provenienti da mezza Italia, si è svolto venerdì scorso a Podere Lesignano il primo Cenacolo della Sostenibilità.

Ne dà notizia il San Marino Green Festival, aggiungendo: “Insieme si può, potrebbe essere lo slogan di questa iniziativa del San Marino e Montefeltro Green Festival che ha trovato nel titolare del podere, Stefano Valentini, un degno partner.

È il primo di una serie di appuntamenti fissi, il cui nome “Cenacoli della Sostenibilità” riprende l’importanza di incontrarsi, un format conviviale pensato e voluto dal San Marino e Montefeltro Green Festival e dedicato a imprenditori e volontari che in questi primi 4 anni hanno sostenuto il progetto dell’ecofestival. “In questo cenacolo il comune denominatore è la sensibilità verso i temi ambientali e etici. Il senso è scambiarci le esperienze a livello professionale e umano – dice il Patron dei festival Gabriele Geminiani che così continua: Probabilmente il gioco è già giocato, mi riferisco a quello ecologico e anche al fatto che la transizione energetica potesse diventare l’occasione per superare il sistema attuale. Come individui non possiamo fare niente, ma unendoci qualcosa possiamo farlo: possiamo resistere e tenere in piedi situazioni serie, solide seppur minoritarie.”

E così che in un cerchio disordinato, persone di diverse estrazioni e interessi, hanno iniziato a presentarsi nel pre cena. Ognuno ha fatto una sinossi del suo essere al mondo talora partendo di slancio su quelle direttrici che più lo appassionano. Poi a fine cena Antonio Santini titolare del Vivaio il Sorbo, ha parlato di biodiversità e piante antiche anche attraverso una serie di esperienze maturate sul campo.

A breve uscirà un calendario degli incontri e dei relativi ospiti, che resteranno serate ad invito, in modo tale da consolidare l’amalgama del nucleo iniziale. Ma si lavorerà su progetti come conferenze, presentazione di libri, concerti, mostre, laboratori di cucina e artistici, aperti a tutti.

“Il senso è anche quello di creare una possibilità di incontro e confronto, da parte di imprenditori virtuosi che non si conoscono e che potrebbero iniziare così a collaborare o ad aiutarsi in un’ottica di marketing referenziale. Un modo pragmatico per ringraziare i nostri sponsor, autentici compagni di viaggio” conclude Gabriele Geminiani.

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