San Marino. Obiettivo del governo: entro giugno 2022 le riforme lavoro e pensioni

Governo traccia il bilancio del 2021 e gli auspici per il 2022

ANTONIO FABBRI – La passerella di fine anno del Congresso di Stato, per motivi di pandemia convocata su Zoom, celebra gli sforzi fatti ed elenca una serie di buoni propositi per il 2022, che si rivelano in parte gli stessi che erano stati fatti per il 2021, fissati anche in un ordine del giorno approvato dal Consiglio ancora disatteso. (…)

Esteri Ad aprire gli interventi della conferenza di fine anno, è il Segretario agli Esteri Luca Beccari. “Abbiamo avuto un anno particolare che portato fatti sì al rafforzamento di alcune relazioni internazionali, in particolare con l’Italia. Come programma di governo avevamo proprio questa finalità ed è stato un anno di grandi incontri di altissimo livello”. Portato avanti il negoziato con l’Unione europea che negli intenti per il 2022 Beccari pone come obiettivo da perseguire con continuità, anche se avverte che “prima del 2023 sarà difficile vedere la conclusione del negoziato”. Nel frattempo “l’Accordo di unione doganale ci consente di lavorare sui tavoli tecnici relativamente al transito delle merci e siamo già entrati nel meccanismo unico di approvvigionamento dei medicinali, settore fondamentale soprattutto in questa fase”. Quanto alle norme in cantiere indica la “legge sulla carriera diplomatica. Il testo – riferisce – è stato presentato per un primo confronto in maggioranza. Adesso verrà presentato alle opposizioni”.

Finanze Il segretario alle Finanze, Marco Gatti, fa il bilancio dell’anno appena trascorso citando il report del Fondo monetario internazionale, “che ha completamente ribaltato quello precedente del 2020”, rileva. Poi gli interventi su Cassa di Risparmio “con cambio di governance e il titolo irredimibile. Quindi l’emissione del primo prestito internazionale”. La nuova sfida, adesso, sarà “la gestione degli Npl e la gestione del debito nel tempo”, dice annunciando che a febbraio sarà operativo il veicolo pubblico per il recupero degli Npl. “La prossima sfida sono le riforme”, dice Gatti, a partire da quella delle imposte dirette, l’Igr, riforme necessarie se si vuole raggiungere il pareggio di bilancio nei prossimi tre anni come preannunciato. Ci vorrà più tempo per la riforma dell’imposta indiretta e il passaggio dalla monofase all’Iva. “Riforma più complessa che non arriverò entro il 2022”, spiega Gatti.

Sanità “Indubbiamente il 2021 non è stato uno dei migliori anni – afferma il Segretario alla Sanità Roberto Ciavatta – con una pandemia che in quanto recrudescenza ricalca anche da noi l’andamento degli altri Paesi europei. Quello che abbiamo cercato di fare è rimanere allineati alle indicazioni internazionali nella lotta al covid. Questo ha portato tutto il governo ad essere impegnato in maniera continua su queste dinamiche che non sono ancora finite e quindi anche in questi giorni ci sono novità che provengono dall’Italia e altri paesi che si stanno preparando a questa nuova ondata di contagi. Anche in questo caso – aggiunge – faremo in modo di non farci trovare impreparati e creare le condizioni per ripartire augurandoci che sia l’ultima ondata che si debba affrontare”. Per quanto riguarda il 2022, con la nomina del nuovo Direttore generale Francesco Bevere, Ciavatta afferma che intanto si attende entro fine gennaio la relazione del consulente e poi aggiunge “mi auguro che le criticità possano essere risolte nell’arco del 2022. Siamo in una fase in cui la nostra sanità deve venire riposizionata nel sistema sanitario quanto meno italiano per trovare una sua nicchia di sostentamento”. Non è l’unico impegno, ma c’è un “tema determinane, per avere garanzia di tenuta dei fondi pensione, è quello di portare entro giugno 2022 la riforma che deve essere realizzata”, afferma Ciavatta.

Interni Il Segretario agli interni Elena Tonnini parla di interventi di efficientamento della Pa, lavorando sull’autonomia della Dirigenza pubblica “trasferendo anche alcune attività amministrative che erano ancora in capo al Congresso di Stato ai Dirigenti. Autonomia e maggiore responsabilizzazione, significa anche che occorre valutare il loro operato. In questo senso l’adozione del decreto sulla valutazione della dirigenza pubblica, previsto da una legge del 2009 che però non era stato mai emanato”. Poi parla di discontinuità col passato per il concorso di reclutamento delle forze di polizia con criteri comuni e la costituzione di parte civile dell’Eccellentissima Camera sul “caso titoli”. Per il 2022 proseguirà, dice, la riorganizzazione degli uffici e la graduale centralizzazione dell’ufficio del personale. Inoltre sarà approntata e varata la legge sull’interruzione volontaria di gravidanza, in funzione del referendum approvato.

Giustizia In tema di giustizia il Segretario di Stato Massimo Andrea Ugolini cita per l’anno appena trascorso la riforma dell’ordinamento giudiziario, ma annuncia anche che il pacchetto giustizia andrà completato con l’adozione del nuovo codice di procedura penale, nel 2022. Anno che dovrà anche vedere, in collaborazione con il collega al territorio, l’adeguamento delle carceri.

Lavoro Il segretario per il Lavoro e l’Aass, Teodoro Lonfernini, parte dal tema spinoso dell’aumento delle tariffe. “La politica tariffaria andava rinnovata perché, si tenga conto, non avveniva da più da dodici anni a questa parte”. Poi cita gli interventi sul mercato del lavoro e soprattutto gli adeguamenti emergenziali che sono stati necessari causa Covid. “Per il 2022 abbiamo come obiettivo primario al legge sul mercato del lavoro entro giugno, che si affiancherà alla legge previdenziale. Poi c’è l’obiettivo della legge sull’informazione, quanto nel suo primo blocco. Una legge che vuole essere equilibrata a garanzia di una informazione seria e che possa essere in grado di riconoscere pienamente anche gli operatori”. In cantiere anche la legge sullo sport e la ristrutturazione dell’Aass, per al quale è stato avviato un audit.

Turismo Per quanto riguarda il turismo, il Segretario di Stato competente Federico Pedini Amati, evidenzia come il 2021 sia stato per il settore un anno particolarmente difficile, come in tutto il mondo, ma il periodo in generale lo è, considerato che “per il turismo serve programmazione, difficile da mettere in atto in un momento in cui non si può per ovvi motivi programmare niente”, dice Pedini Amati. “Nonostante questo – aggiunge – abbiamo fatto qualcosa come 167 giornate impegnate sul territorio; 64 eventi attivi, è aumentato il tempo di soggiorno a San Marino da una giornata e mezzo fino a superare le due giornate. I mesi di giugno, luglio, agosto e settembre hanno portato u più 10,8% di numeri di permanenza rispetto al 2019, quindi vuole dire che abbiamo fatto qualcosa di molto positivo o abbiamo per lo meno fatto la nostra parte”. Ricorda gli accordi con il suo omologo italiano, il ministro Garavaglia e il tavolo per il turismo, i cui primi risultati potrebbero vedersi già nei primi mesi del 2022. E a proposito del nuovo anno afferma: “Auspico che si metta mano a nuove infrastrutture e si liberino risorse dal bilancio dello Stato da destinare al turismo. Me lo aspetto nell’anno che verrà, sto procedendo anche in ambito europeo per avere risorse, ma lo stato è bene che inizi a mettere in campo investimenti infrastrutturali nel settore turistico e strutturale. Abbiamo bisogno di ricettività e non possiamo continuare a chiudere alberghi piuttosto che aprirli. C’è la possibilità nel prossimo anno che un albergo chiuda e vengano meno ulteriori 100 camere. In momenti di difficoltà bisogna credere in un rilancio turistico”.

Istruzione e cultura Sul piano della scuola il Segretario di Stato all’Istruzione e cultura Andrea Belluzzi parla di un “anno difficile in cui la scuola ha sofferto tantissimo, ma e ha visto comunque le lezioni costantemente in presenza, al netto delle emergenze, e questa è una vittoria di tutti”. Poi parla dei momenti importanti e dell’avvio dei tavoli tecnici di collaborazione con i ministri italiani dell’istruzione e dell’università. “Tavoli tecnici che ci permetteranno di avviare determinate riforme necessarie nel mondo delle scuole”. Parla quindi dell’università che “sta entrando sempre più a sistema come risorsa con competenze a sostegno del Paese”. Nel settore cultura e musei si lavora al riposizionamento. “Per il 2022 è previsto il lavoro sulla legge di riforma dell’Università e la revisione della proposta formativa delle elementari e medie”. Previste proposte di scelta della settimana scolastica di sei o di cinque giorni.

Territorio e ambiente Quanto al territorio e alle politiche ambientali il Segretario di Stato Stefano Canti parla dell’intensificazione dei rapporti con gli omologhi italiani e internazionali. “Abbiamo raggiunto accordi su più fronti” e cita l’intesa in ambito di protezione civile e il rapporto di collaborazione con il ministro per l’agricoltura Patuanelli “che consente la formazione dei nostri addetti qualificati in ambito di agricoltura biologica negli uffici preposti”. Poi la presentazione all’Onu del piano sammarinese per l’agenda 2030. “Il lavoro dovrà proseguire sul tavolo per lo sviluppo sostenibile che elaborerà i progetti che San Marino vuole portare avanti”. Quindi la partecipazione alla Cop26 “per la lotta al cambiamento climantico. Obiettivo è che la Repubblica di San Marino possa, raccogliendo i frutti di queste partecipazioni, organizzare i suoi progetti da mettere in campo ed essere di vanto e di riferimento anche per le grandi nazioni”, ha detto Canti. Nel 2022 il piano regolatore generale sarà la vera sfida. “Il Prg è una delle priorità della Segreteria di cui sono titolare. Stiamo facendo degli approfondimenti sul Prg Boeri e una volta individuate le strategie per rispondere alle domande dell’agenda 2030, dobbiamo trasportarle nel Prg per dare le risposte di cui il Paese ha bisogno sul piano infrastrutturale e ambientale”.

 

Articolo tratto da L’informazione di San Marino, pubblicato integralmente dopo le 23

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