San Marino. Prosegue il processo per usurpazione del marchio di Marlù. Sentiti i periti

San Marino. Prosegue il processo per usurpazione del marchio di Marlù. Sentiti i periti

Rassegna Stampa – Processo per usurpazione del marchio di “Marlù gioielli”, ieri una nuova udienza davanti al giudice Vico Valentini.

ANTONIO FABBRI. Il caso vede cinque persone e una società, la Jewit srl, a giudizio con le accuse, a vario titolo, di usurpazione di beni immateriali e di messa in circolazione di prodotti e opere d’ingegno con segni atti a ingannare. Il processo aveva visto una udienza oltre un anno fa, ma era stato poi rimesso in istruttoria affinché l’inquirente specificasse meglio le accuse e, soprattutto, quali fossero gli oggetti contraffatti e messi in vendita.

Nella prima udienza del giugno 2023 il giudice aveva ammesso la richiesta formulata sia dal procuratore del fisco Roberto Cesarini sia dai difensori, di incaricare ed ascoltare un perito relativamente all’usurpazione del bene immateriale. “Appare essenziale – aveva scritto il giudice Valentini nell’ordinanza letta in aula – scrutinare la validità, con l’ausilio di un tecnico esperto, dei diritti di privativa di cui si lamenta l’usurpazione”. Nell’udienza di ieri, dunque, si è tornati in aula per ascoltare il Consulente tecnico d’ufficio, oltre ai diversi consulenti di parte.

Dalla perizia è emerso che per i modelli esaminati è emersa la contraffazione soltanto in un caso. Per gli altri monili esaminati sono emerse delle “anteriorità”. Erano già esistenti sul mercato dei modelli pregressi assimilabili a quelli registrati a marchio Marlù, e pertanto nella maggior parte de casi per la perizia non sarebbe contestabile la contraffazione. Si tratterebbe, come in parte già adombrato dal giudice, di una controversia più civilistica che penale.

Si vedrà comunque all’esito dell’istruttoria dibattimentale e della discussione che cosa emergerà, anche perché, soprattutto i consulenti di parte civile, hanno fortemente contestato la perizia d’ufficio, sia nel metodo che nel merito. Hanno lamentato mancato rispetto contraddittorio e sostenuto che sarebbero invece evidenti gli elementi della usurpazione del marchio.

Il processo è stato aggiornato ad altra udienza.

Articolo tratto da L’informazione di San Marino pubblicato integralmente dopo le 23

Richiesta di rettifica 

Con riferimento all’articolo comparso il 18 gennaio 2024 sul sito d’informazione on line libertas.sm/san marino recante il titolo “Prosegue il processo per usurpazione del marchio di Marlù. Sentiti i periti”, la Società Jewit S.r.l. intende precisare che, diversamente da quanto ivi riportato (“…è emersa la contraffazione soltanto in un caso…”), il perito nominato dal Commissario della Legge non ha ravvisato contraffazione per nessuno dei modelli oggetto del suo accertamento.

Si chiede, pertanto, di procedere all’opportuna rettifica.

I difensori degli imputati Rossano Fabbri, Massimo Cerbari, Marino Federico Fattori

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