San Marino. Stefano Penserini: “Vorrei poter abbracciare la bimba salvata da Giada”

Stefano Penserini: “Mia figlia continua a fare del bene anche se non c’è più, mi piacerebbe raccontare alla piccola Myroslava che persona speciale era”

MANUEL SPADAZZI – (…) Stefano ed Emanuela, genitori di Giada Penserini, hanno appreso dai giornali che a Torino la piccola Myroslava, 11enne ucraina, è stata salvata grazie al trapianto di una parte del fegato della figlia, e che l’altra parte è stata donata a un neonato ricoverato all’ospedale ’Bambin Gesù’ di Roma. “Abbiamo letto soltanto dopo i funerali, sui quotidiani, la storia di Myroslava e dell’altro bambino salvato dalla donazione degli organi di Giada – racconta Stefano –. Questo perché normalmente, quando si dà il via libera alla donazione di organi, c’è la massima privacy su chi li riceve”. (…)

“Se sarà possibile, ci piacerebbe incontrarla. Vorremmo conoscere lei e la sua famiglia, e raccontarle che persona speciale fosse nostra figlia. Speriamo di riuscire a metterci in contatto con la famiglia di Myroslava. Ci proveremo”. (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino

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