San Marino. Truffa alla previdenza svedese, parlano i legali: “La nostra assistita è stata assolta con formula piena”

Caso previdenza svedese, “nostra assistita assolta con formula piena”. Rettifica dei legali dell’imputata Alberto Selva e Francesco Mazza: “L’assoluzione pronunciata perché il fatto non sussiste”

ANTONIO FABBRI – Torniamo sul caso di riciclaggio del denaro della truffa alla previdenza svedese che ha visto per una rettifica sulla notizia data su queste pagine lo scorso 12 gennaio relativo all’assoluzione dell’imputata. I legali, gli avvocati Alberto Selva e Francesco Mazza, precisano per conto della loro assistita che l’assoluzione è stata pronunciata con formula piena.

Ecco di seguito la rettifica: “Un vostro articolo dello scorso 12 gennaio dava conto della vicenda giudiziaria di Sara Louise Heléne Johansen Gergeo e dell’avvenuta assoluzione in appello della stessa, per “insufficienza di prove in ordine all’elemento psicologico” dal misfatto di riciclaggio di proventi originanti in ipotesi da una truffa ai danni della previdenza svedese. L’assoluzione della nostra assistita è avvenuta, diversamente da quanto rappresentato, perché “il fatto non sussiste” e quindi con formula piena che non lascia alcun dubbio sulla completa e totale estraneità al fatto di reato della signora Johansen Gergeo, ingiustamente accusata da ben sei anni e condannata in primo grado dal Commissario della Legge a una pena “esemplare” quale la prigionia per anni 5 e la multa per € 45.000”.

Assoluzione con formula piena per l’imputata dunque. Quanto al denaro, già sotto sequestro, 1,4 milioni, il giudice di appello David Brunelli ha confermato la confisca ritenendolo comunque di origine illecita.

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino pubblicato integralmente dopo le 19

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