mercoledì 14 marzo 2018 06:20
RASSEGNA STAMPA

San Marino, grande buco bancario. Lorenzo Savorelli, su Corriere della Sera, a Federico Fubini

San Marino,  grande buco bancario. Lorenzo Savorelli, su Corriere della Sera, a Federico Fubini

"Cacciato perché volevo fare pulizia: serve un salvataggio"

SAN MARINO. Lunga intervista del dr. Lorenzo Savorelli, ex Direttore della Banca Centrale della Repubblica di San Marino, rilasciata a Federico Fubini, Corriere della Sera. Savorelli  fu "cacciato" dopo l'episodio 'clamoroso'  del Meeting di Rimini. Fu ritenuto "inadeguato" a continuare a svolgere la funzione assegnatagli. Con lui se ne andò volontariamente anche il Presidente della stessa Bcsm, dr. Wafik Grais

Titolo: "Quattro ministri hanno preso l’iniziativa di farmi uscire. C’è un rischio di contagio nell’avere un Paese in tali difficoltà" / «San Marino, grande buco bancario Cacciato perché volevo fare pulizia» /L’ex direttore generale della banca centrale Savorelli: serve un salvataggio

(...)«Non mi sono dimesso, sono stato defenestrato dal governo dopo aver presentato una relazione sulla Cassa di risparmio di San Marino, e le azioni da intraprendere. I bilanci di questa banca, la principale di San Marino, non erano veritieri. Di fronte alle scelte necessarie, molto dure, quattro ministri hanno preso l’iniziativa di farmi uscire. Rappresentanti del governo sono entrati nel consiglio della Banca Centrale per farmi mandare via, in barba all’autonomia dell’istituto».
Cosa resta da fare?
«Servono un riconoscimento completo delle difficoltà e delle procedure corrette nella gestione di banche e sistema. Ma manca la scelta di intervenire duramente per mettere persone competenti e trasparenti».
Vuole dire che il governo di San Marino è colluso con le banche?
«Il governo non ha avuto il coraggio e la forza di far entrare persone nuove e di cambiare le regole. Non era nel suo interesse, per ragioni di potere e per la connivenza con il passato di diversi suoi esponenti».
Un buco bancario così si fa prestando ai soggetti sbagliati. Questi soldi non saranno scomparsi...
«Gli impieghi erano investiti in gran parte in attivi di dubbia qualità, prestati a un numero limitato di soggetti. C’è una forte concentrazione dei debiti. E una forte sovrapposizione fra questa concentrazione e le sofferenze bancarie, a mio parere».   (...)

Leggi la intera intervista pubblicata il giorno 15

 

Non è certo la prima volta che Fubini si occupa del sistema bancario sammarinese. Vedi ad esempio:  Situazione Cassa di Risparmio. Falsificati conti patrimonio?, ed anche: 'Svelato' il piano per salvare le banche.   Quanto a Savorelli leggi:  Parrebbe che Savorelli abbia fatto di tutto oggi per evitare il licenziamento.