Accordo di associazione all’Unione europea, il segretario Beccari: “A breve un incontro a Bruxelles con Sefcovic e Metsola”

La “ripartenza” del negoziato per l’Accordo di associazione all’Unione europea e il superamento dell’impasse nell’iter di ratifica, da parte italiana, dell’Accordo che riguarda San Marino Rtv.

Sono stati due tra i temi affrontati in apertura dei lavori odierni della Commissione consiliare Affari Esteri, spiega San Marino News Agency nel proprio report.

Il riferimento del segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, ha infatti annunciato, tra una serie di impegni previsti nel mese di maggio, un incontro a Bruxelles con il commissario Sefcovic, vicepresidente della Commissione europea e titolare del dossier relativo all’Accordo di associazione all’Unione europea, e con Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo: “Sarà una occasione per analizzare da un punto di vista più politico e di impostazione l’attività sull’Accordo di associazione all’Ue che ha avuto una accelerazione importante negli ultimi mesi”.

Inoltre, Beccari ha spiegato di essere rientrato questa notte dalla capitale del Belgio: “Ieri abbiamo avuto il primo incontro in presenza dopo la pandemia e le restrizioni. È stato un incontro importante in cui abbiamo avuto modo di respirare la volontà di impostare un percorso di lavoro stretto che ci porti a una rapida conclusione del negoziato”.
Il tema al centro del vertice di ieri con il team europeo è stato quello della libertà dello stabilimento, un tema “sensibile” per il Titano.
In vista di una sessione negoziale programmata tra fine giugno-inizio luglio, il segretario di Stato per gli Affari Esteri ha infine proposto di dedicare una Commissione Affari Esteri per condividere i temi sul tavolo e portare a Bruxelles una posizione condivisa.  Quindi, gli sviluppi da parte del Parlamento italiano: Beccari ha motivato che è di ieri la ratifica dell’Accordo su Rtv da parte della Commissione Esteri del Senato, un passaggio preceduto dal via libera della Commissione Cultura e che conferma il superamento dell’impasse che si era venuto a creare.

Tra i punti all’ordine del giorno anche la presa d’atto dell’Accordo tra la Repubblica di San Marino e la Repubblica italiana su “riconoscimento ed esecuzione delle decisioni giudiziarie in materia di misure alternative alla detenzione”, accordo che è stato salutato favorevolmente dai commissari.
Nel corso del dibattito Nicola Renzi, (Repubblica futura), ha presentato un ordine del giorno per richiedere un riferimento trimestrale in seduta segreta della Commissione Esteri sui “numeri” conseguenti all’applicazione dell’accordo, quindi sui casi coinvolti e le rispettive condanne ricevute, le misure alternative o sostitutive attivate.
Sia Beccari che il presidente della Commissione Esteri, Daniela Giannoni (Rete), hanno sollevato una questione di sovrapposizione di competenze con la Commissione Affari di Giustizia e l’opportunità di presentare piuttosto l’ordine del giorno in quella sede. Alla fine, Renzi ha ritirato l’ordine del giorno.

Successivamente si è parlato dell’Adozione del parere sulla Risoluzione conclusiva della 48ª Consulta dei cittadini sammarinesi residenti all’estero, nel corso del quale Alice Mina (Pdcs) ha dato lettura di un ordine del giorno che ottiene la sottoscrizione di tutti i gruppi consiliari.
L’ordine del giorno ha dato mandato al governo “di formulare le proposte al fine di dare esecuzione agli adempimenti dettagliati nel parere del Congresso di Stato in merito alla Risoluzione conclusiva della 48ª Consulta e di riferire alla Commissione consiliare permanente Affari Esteri su tali proposte”.
Il testo è stato approvato all’unanimità (13 voti a favore); unanime anche l’approvazione del parere sulla Risoluzione conclusiva della Consulta.

I lavori della Commissione Esteri  sono terminati dopo aver affrontato gli ultimi comma relativi alla concessione di residenze.

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