Approvata a San Marino l’Istanza d’Arengo per l’istituzione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la biofobia e la transfobia

All’indomani dell’approvazione (29 voti a favore, un astenuto e un non votante), in seduta notturna, del progetto di legge “Norme per facilitare e semplificare l’avvio di attività economiche”, presentato dal segretario di Stato per l’Industria e il Commercio, Fabio Righi, in mattinata il Consiglio Grande e Generale è ripartito oggi con il dibattito e l’esame del progetto di legge “Disciplina del negozio a tempo”.

Il secondo progetto di legge “Disciplina del negozio a tempo”, presentato dalla segreteria di Stato all’Industria, come ha ricordato oggi Michela Pelliccioni (Domani-Motus Liberi), relatore unico, “risponde alla sentita esigenza del Paese di incentivare il commercio ed il turismo nella Repubblica di San Marino, in quanto strumento finalizzato ad attrarre l’interesse di brand prestigiosi ad aprire temporaneamente un negozio in territorio”.

La normativa stabilisce che la durata del negozio a tempo nei centri storici non potrà superare i 60 giorni nell’anno, anche non continuativi, mentre nei centri commerciali la durata non potrà superare i 120 giorni nell’anno.

Come è emerso dal dibattito prima e dalle dichiarazioni di voto poi, il progetto di legge “Disciplina del negozio a tempo” è stato giudicato con favore a livello bipartisan in Aula e alla fine è stato approvato all’unanimità con 37 voti a favore (su 37 votanti).

Il Consiglio Grande e Generale ha quindi affrontato l’esame delle 6 Istanze d’Arengo all’ordine del giorno, di cui solo una è stata respinta, la n. 21 (28 voti contrari e 4 a favore) “affinché sia intrapreso l’iter necessario per l’istituzione di un liceo a indirizzo artistico”.

Accolte all’unanimità, invece, l’Istanza n. 3 “affinché sia attribuito il giusto riconoscimento alla figura di Domenico Maria Belzoppi” e l’Istanza n.1 “per l’istituzione del 26 giugno quale Giornata in ricordo delle vittime sammarinesi dei bombardamenti del 1944”.

Approvata anche l’Istanza n. 18, con 25 voti a favore e 1 contrario, “per l’intestazione al Barone Pierre de Coubertin della strada antistante al Museo dell’Olimpismo sito a Serravalle”.

Stessa sorte per l’Istanza n. 5, con 27 voti a favore e uno non votante, “per intitolare ‘Parco Emma Rossi’ l’intera area comunemente indicata come ‘Parco del Monte Cerreto’”.

Infine, con 27 voti a favore e uno non votante, il Consiglio Grande e Generale ha approvato l’Istanza n. 27 “per l’istituzione della ‘Giornata internazionale contro l’omofobia, la biofobia e la transfobia’.
“Scopo dell’istanza va nel riconoscimento e celebrazione anche a San Marino di questa giornata internazionale, già istituita da numerosi Paesi il 17 maggio di ogni anno”, ha spiegato in Consiglio il segretario di Stato per gli Affari Interni, Elena Tonnini, invitando a votare favorevolmente.

Manuel Ciavatta (Partito democratico cristiano sammarinese) ha annunciato, quindi, il voto a favore da parte del suo gruppo, per una Istanza che “chiede venga dichiarata più chiaramente la denuncia e la contrarietà all’aggressione” dettata dall’orientamento sessuale.

Successivamente i capigruppo sono intervenuti per confermare orientamento favorevole all’Istanza.

Alberto Giordano Spagni Reffi (Rete) ha ricordato come San Marino abbia fatto molti passi avanti in tema di diritti: dal riconoscimento delle unioni civili, al divieto di discriminazione per orientamento sessuale elevato a rango costituzionale, fino al primo Capo di Stato al mondo appartenente alla comunità Lbgt: “La discriminazione, che sia per questione di genere e identità, deriva dall’ignoranza che va contrastata, ponendo strumenti di educazione civica e sensibilizzazione perché non si verifichino episodi di violenza e discriminazione per qualunque essere umano”.

“L’istanza ci permette con un evento importante di tenere viva l’attualità e quello che ancora purtroppo ci riserva – sottolinea Alessandro Mancini (Noi per la Repubblica) – e quindi di contrastarla con gli strumenti che abbiamo, non solo giuridici ma anche culturali”.

Per Andrea Zafferani (Repubblica futura), l’adesione alla Giornata internazionale contro l’omofobia è “un passaggio necessario, nonostante i passi importanti fatti negli anni, seppure compiuti in ritardo”. C’è ancora molta strada da fare, ha aggiunto, dal punto di vista culturale.

L’approvazione dell’Istanza va anche verso un maggiore impegno in educazione civica, a partire dalla scuole, auspicato da Gaetano Troina (Domani-Motus Liberi).

Guerrino Zanotti (Libera) ha salutato favorevolmente la richiesta dei cittadini, in linea con gli interventi fatti negli ultimi anni nel Paese sui temi dell’integrazione e del riconoscimento dei diritti civili e umani. Ha infine ricordato come, diversamente, in molti Paesi “chi esprime propria natura in modo diverso da quello che intendiamo la ‘normalità’ lo fa a rischio addirittura della propria vita”.

Con l’approvazione dell’ultima Istanza d’Arengo, si è chiuso il comma 15 ed è terminata la seduta consiliare odierna. I lavori consiliari riprenderanno lunedì prossimo.

 

Leggi il resoconto integrale di San Marino News Agency sui lavori consiliari odierni a Palazzo Pubblico

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