In Consiglio il dibattito sulla guerra in Ucraina. La Segreteria conferma la linea

Beccari in Consiglio: “La coerenza è fondamentale. Poi che il dialogo vada avanti nelle sedi internazionali Contribuire a cercare un punto di incontro è nelle nostre corde”

Il conflitto dell’Ucraina e, in particolare, il ruolo della Repubblica di San Marino nel favorire il dialogo e la pace, ma anche la conferma delle azioni intraprese, sanzioni in primis, al centro dei lavori di ieri del Consiglio Grande e Generale. Dopo la pausa del fine settimana, come da ordine del giorno, l’Aula affronta infatti il comma 23 che si apre con il riferimento del Segretario di Stato Luca Beccari. Sono 56 gli iscritti ad intervenire in un dibattito molto partecipato che si conclude con la presentazione di un ordine del giorno da parte del consigliere di Libera Marica Montemaggi. (…)

In sede di replica fine il Segretario Beccari ha comunque ribadito la posizione di San Marino. “Sul tema delle sanzioni abbiamo discusso molto ma penso di poter dire che partiamo da un Ordine del giorno che faceva propri gli indirizzi del governo, credo non sia un tema in discussione. Alcuni paletti che San Marino ha messo nell’applicazione delle sanzioni credo siano significativi. San Marino non ha preso posizione di sostegno dell’Ucraina nei confronti della Russia a livello militare, né finanziario, né per supportare la macchina bellica. Ha invece preso posizione di contrasto al finanziamento della macchina bellica: San Marino non è tra i paesi che la finanziano, è importante dirlo. (…)

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

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