Interpellanza sui conti pubblici del consigliere Simone Celli (Ps)

I dati contenuti all’interno del Programma Economico 2015 confermano lo stato di fortissima precarietà della finanza pubblica.

Oltre alle inquietanti proiezioni relative alla liquidità di tesoreria, infatti, vi sono l’ennesimo esercizio finanziario (2013) chiuso con un notevole disavanzo (circa 25 milioni di euro) e la progressiva lievitazione del debito pubblico, giunto alla quota di 299 milioni di euro.

Il raggiungimento del pareggio di bilancio – annunciato a più riprese dal Governo e puntualmente posticipato di anno in anno – appare un obiettivo estremamente distante, dato che ancor oggi è presente uno squilibrio strutturale tra i 25 e i 30 milioni di euro.

E’ evidente che le politiche di consolidamento fiscale adottate fino ad oggi dal Governo non abbiano prodotto i risultati, né sul piano dell’incremento delle entrate né per quanto concerne la riduzione della spesa pubblica improduttiva, necessari a riportare i conti pubblici in una situazione di equilibrio.

Alla luce delle superiori considerazioni interpello il Governo per conoscere:

a)  in quale esercizio finanziario verrà raggiunto il pareggio di bilancio;

b)  quali sono gli indirizzi politici in materia di consolidamento fiscale (reperimento nuove entrate, tagli alla spesa pubblica, ecc.) che il Governo pensa di adottare per raggiungere l’obiettivo del pareggio di bilancio;

c)  gli elaborati dei Bilanci Consuntivi dell’anno 2013 dello Stato, degli Enti Pubblici e delle Aziende Autonome;

d)  l’esatta contabilità dei residui attivi e passivi, mediante la predisposizione da parte del governo di una dettagliata relazione;

e)  i flussi di entrata e di uscita della monofase dall’1 gennaio 2014 al 30 giugno 2014 rapportati ai periodi analoghi del 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013;

f)  i flussi di entrata dell’imposta generale sui redditi dall’1 gennaio 2014 al 30 giugno 2014, rapportati ai periodi analoghi del 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013;

g)  il costo delle consulenze, il numero delle nuove assunzioni nel settore pubblico allargato e dei dipendenti pubblici collocati a riposo, nel periodo 1° gennaio 2014 – 30 giugno 2014, rapportati ai periodi analoghi del 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013;

h)  il numero effettivo delle buste paga e il costo mensile dei dipendenti del settore pubblico allargato al 30 giugno 2014, rapportati ai periodi analoghi del 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013;

i)  il debito complessivo dello Stato nei confronti dell’Istituto per la Sicurezza Sociale al 30 giugno 2014.

Consigliere PS Simone Celli

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