L’informazione di San Marino. “Codice etico, pubblicati redditi e sofferenze dei consiglieri… tranne uno”

Codice etico, pubblicati redditi e sofferenze dei consiglieri… tranne uno

ANTONIO FABBRI – Come previsto, entro fine anno, sulla base del Codice etico dei Consiglieri approvato lo scorso anno dal consiglio, è arrivata la pubblicazione sul sito istituzionale del Consiglio grande e generale, della dichiarazione dei redditi, partecipazioni societarie e posizioni debitorie per ciascun consigliere. Il tema era stato nuovamente nell’Ufficio di presidenza precedente all’ultimo consiglio. Lo scorso 15 novembre era scaduto infatti, il termine per i consiglieri di presentare l’apposita modulistica debitamente compilata. Documentazione presentata da tutti tranne due Consiglieri.

Nell’ambito dell’ufficio di presidenza era emerso che si trattava di Rossano Fabbri, il quale aveva da un lato rimarcato la propria posizione di principio, condividendo in sostanza da un lato la presentazione, meno la pubblicazione. Aveva comunque affermato di non avere presentato ancora la modulistica per dimenticanza e che avrebbe provveduto tempestivamente. Così è stato.

All’appello mancava anche la presentazione della modulistica da parte di Alessandro Mancini, di Npr. Modulistica che è rimasta, in tale caso, incompleta. Risulta infatti nel Prospetto delle sofferenze segnalate in Centrale Rischi del Consigliere Mancini il solo importo delle sofferenze riferibili personalmente allo stesso, mentre non ne figurano eventuali altre. “Tenuto conto – si legge – dell’autorizzazione parziale fornita, il presente prospetto non contiene le eventuali sofferenze segnalate a nome della/e cointestazione/i di cui l’intestatario fa parte e le eventuali sofferenze segnalate a nome della/e società di persone di cui l’intestatario è socio”.

Il dato delle eventuali sofferenze del consigliere di Npr è stato anche oggetto di un procedimento penale nel quale lo stesso Mancini, che oggi è anche presidente della Commissione Finanze, aveva denunciato i consiglieri di Libera, Matteo Ciacci e Luca Boschi, poi archiviati, sulla base di una improvvida, quanto imprecisa e insinuante, “soffiata” da parte di Giovanni Zonzini di Rete a Mancini stesso.

Articolo tratto da L’informazione di San Marino pubblicato integralmente dopo le 23

 

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