Rimini. Blocca per 40 minuti il drive through: No vax “schedato” finisce a processo

Il 61enne era stato chiamato ad eseguire un tampone: aveva avuto un contatto con un positivo.

ENRICO CHIAVEGATTI – Il contatto con una persona risultata positiva al coronavirus emersa dal tracciamento, gli era “costato” il 3 maggio dello scorso hanno l’invito a presentarsi al drive through dell’ospedale Infermi di Rimini per essere sottoposto ad un tampone molecolare. Il 61enne, già “schedato” dal servizio di Igiene pubblica dell’Azienda Usl come No vax, quando si è trovato a tu per tu con il personale infermieristico ha chiesto con insistenza di essere informato sul nominativo del potenziale “untore”. (…)  Imprevedibile invece la reazione del 61enne originario della provincia di Potenza residente a Rimini da molti anni. Al secondo rifiuto, infatti, è risalito in auto, ha avviato il motore e l’ha messa di traverso sulla rampa d’accesso del pronto soccorso, impedendo di fatto per 40 minuti circa il normale svolgimento dell’attività. Da qui la denuncia per interruzione di pubblico servizio fatta dalla Polizia da cui deve difendersi davanti al Tribunale di Rimini assistito dall’avvocato Luca Nebbia. (…)

Articolo tratto dal Corriere Romagna

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